Cuoio Sonoro

Artigiana del Cuoio - Leather Crafter

Cuoio Sonoro

Artigiana del Cuoio - Leather Crafter

Quello che amo fare quando non ho tra le mani ago, filo, martello e trincetto

2019-06-19 16:04:36

Ciao Camers, oggi vi porto in una dimensione diversa dal solito anche se in qualche modo affine a quella artigianale 🖐🎸🥁 Curiosi?

Ebbene si, gratto corde e percuoto chitarre 😜

Scherzi a parte, suono perché lo considero un atto di riconciliazione con se stessi, quasi un processo catartico senza spazio e senza tempo grazie al quale è possibile trasformare anche l'emozione più buia e nascosta in qualcosa di luminoso e condividerlo con chi resta in ascolto.


L'incontro

Io e la Musica ci siamo incontrate di fronte ad un vecchio pianoforte verticale ormai impolverato, che aspettava solo di essere suonato ancora. 

Attraverso timidi approcci, guidata dall'istinto e dalla curiosità, ho scoperto una diversa forma di comunicazione e di espressione, realmente universale e diretta, senza filtri né confini, proprio come il disegno, che fin da bambina avevo scelto come espressione del mondo interiore attraverso la percezione di quello al di fuori.


Ecco perché considero la Musica e le Arti Visive affini e complici, perché oscillano tra temi diametralmente opposti: visibile e invisibile, pieno e vuoto, suono e silenzio, spazio e tempo, ed in questo gioco fatto di tensioni e risoluzioni, regolano l'equilibrio del mondo.


Quindi è davvero possibile scolpire il suono e dar suono alla forma?

Secondo l'artista Frank Zappa ‟la musica quando viene eseguita, è un tipo di scultura. L'aria nello spazio della rappresentazione è scolpita dentro qualcosa: questa scultura-molecolare-nel-tempo viene quindi osservata dalle orecchie degli ascoltatori o da un microfono”. Lui stesso definiva la sua musica ‟scultura molecolare nel tempo”.


Ora facciamo un passo indietro

Quando ho imbracciato la mia prima chitarra, non avendo idea di come si suonasse ed essendo sprovvista di un accordatore, ho inconsciamente ruotato le meccaniche apposite a mio piacimento, regolandole ad orecchio alla ricerca dei suoni di una melodia che mi piaceva suonare al piano. Che dire, è stato subito amore! 

Più tardi ho capito che il non conoscere le regole inizialmente, anziché

essere stato un impedimento, è sfociato nella libera interpretazione di uno strumento che non si ferma alla concezione canonica a cui siamo abituati.

Personalizzare la propria accordatura può solo che accrescere le potenzialità creative, tecniche ed espressive, oltre che complicare un po' le cose all'inizio, lo ammetto. Il risultato però in termini di apertura del suono è impagabile ed ognuno ha la possibilità di inventare nuove accordature a proprio piacimento.


Torniamo al video

Il video che ho condiviso con voi è un omaggio ad un bellissimo brano di Cindy Lauper intitolato "True Colors" che ho arrangiato con l'intento di racchiudere la forza del testo ed il suo significato esclusivamente all'interno dell'armonia e della melodia dei suoni emanati dalle corde e dal corpo della chitarra. Non avrete sentito le parole ma mi auguro che ciò non sia risultato come una mancanza bensì come una proposta di lettura più intima e d'atmosfera.


Mi piacerebbe che anche voi condivideste nei commenti le vostre passioni e quello a cui non potete rinunciare durante le pause dal lavoro ed anche il vostro parere riguardo ai temi trattati e al video stesso. Vi aspetto 🙂

Stay Tuned!