LA CRETIVITA' E' ESPRESSIONE DEL SE'
LA GIOSTRA DI DARMA
DESCRIZIONE del Racconto su Darma Basile della storica Pellicceria Marianna Basile di Udine che negli anni 50 ha raggiuto l'apice del suo successo .
In questa breve descrizione sottolineo che il raccontino ha la sua valenza storica perchè ambientato nel primo dopoguerra intorno agli anni 50 dove Darma allora ragazza passava gli inverni nel negozio di Cortina D'Ampezzo rinomata località sciistica dove la Pellicceria Marianna Basile aveva un posto di prestigio lungo il lussureggiante viale degli Hotel dove alloggiavano, per le vacanze sulla neve, i più prestigiosi personaggi italiani ed internazionali dell'epoca. D'estate la famiglia si trasferiva a Grado denominata a quei tempi La perla dell'Adriatico.
Da La Giostra di Darma:
Continuazione:
Qui continuo la descrizione della magia di Grado L'isola Perla dell'Adriatico e meta un tempo di personaggi altolocati dell'epoca anni 50.
Ancora di nuovo l'alba se ne sta immobile fino all'ultima barca
di telline agli scogli e lungo la costa i remi infilano la riva e si
raccolgono conchiglie tra le insenature.
E sull’altro versante mare aperto, quasi ad indicare il confine
netto tra il tepore della quiete familiare e l’onda insicura
dell’adriatico. Senza case, vuoto, una deriva a ridosso degli
amichevoli sfumati tenui cittadini.
Grado, la perla, coi suoi turisti selezionati, le terme, i colori tra
l’azzurro ed il muschiato.
Gli angoli di storia romana, i suoi vecchi ed antichi crismi.
Grado tra i volti dei pescatori, silenziosi inabissati tra le reti da
districare, i prezzi da comporre, gli amici all’osteria, i dialoghi in
dialetto , la bicicletta nera di chi è venuto dalla ferrovia, la sedia
impagliata, la corda, la custodia del tabacco. Un’isola di vita a sé
resa pubblica dal lungo ponte.
Mentre le navi romane stanno sui fondali ed il mare addolcisce,
spazza via il tramestio e rende calmi gli animi.
In un silenzio vivo e sacro riposano come soldati sotto le stelle
alpine. Tra il vagare di stormi l’attonita semplicità della natura
segue la sua rotta senza indugi e tu dal sogno avresti varcato gli
oceani, quelli antichi. Storie che il vento di mare portava.
Dalla stanza avresti solcato il tempo col tuo veliero imponente e
leggero, attraversato da vele bianche.
Meraviglioso, ingenuo esemplare dal profumo di legno ed
avorio, oro e pietre.
L'interno tappezzato da grandi cornici dorate ad intaglio floreale
e sirene.
E la tua fiaba di corallo e perle avrebbe camminato a piedi nudi
con le vesti sacre.