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IL CONCETTO ECONOMICO CHE POCHI CONOSCONO
E' noto che più veloce gira la moneta più tutti ne beneficiano. A tale affermazione Keynes era solito affermare che se ci si trova in 3 persone in un luogo e una delle 3 persone possiede 1 sterlina in tasca, nel momento che la da al secondo soggetto e questo a sua volta la da al terzo, con 1 sterlina ne hanno beneficiato tutti e 3 i soggetti. Viceversa se il primo soggetto tiene con se la sterlina, gli altri due soggetti non ne beneficeranno.In sostanza più veloce gira il denaro più cresce l'economia.Alla fine l'economia è una materia di una semplicità unica - nonostante vogliono farci credere che così non è - e vi posso assicurare che storia, geografia, scienze sono molto più complesse. Vi siete mai chiesti come mai non la insegnano nelle scuole?
IL CONCETTO DI BASE
Il 73% del PIL è fatto dai consumi, per cui questi consumi sono fattibili solo se c'è una circolazione di moneta veloce - la teoria del Keynes che 3 soggetti contemporaneamente beneficiano dell'unica sterlina in tasca ad uno dei 3 soggetti.
Per anni ci hanno fatto credere che l'inflazione sia l'aumento generale dei prezzi, e per contenerla hanno giocato sul fatto che se il singolo soggetto ha meno denaro da poter spendere, può comperare di meno cercando appunto di contenerla - ecco l'austerity che tanto si parla.
In realtà l'economista Ludwig von Mises - austriaco naturalizzato statunitense - dimostrò come inflazione significa aumento della quantità di denaro e banconote in circolazione e della quantità di depositi bancari soggetti a controllo.
Sappiamo come le banconote e il denaro siano aumentate a dismisura, e questo ha creato inflazione, e ce l'hanno fatta passare come lo spauracchio dei prezzi, e che per combatterla bisognava appunto limitare i consumi del cittadino medio.
Ne è sorto un calo drastico del PIL - meno denaro per il cittadino meno consumi e di conseguenza meno crescita del PIL - e quindi il costo ce lo stiamo assorbendo noi tutti.
Vi faccio notare come questa cosa abbia preso piede dal 1945 togliendo il potere d'acquisto.
Nel 1945 la paga era di 11.000 lire, il biglietto del tram costava 4 lire, il giornale 4 lire, un caffè 20 lire, 1 lt. di vino 75 lire ecc.
Ciò significa che con una paga mensile un cittadino poteva comperarsi 2750 biglietti del tram - 11000 : 4 = 2750.
Nel 1995 la paga media era di 1.300.000 lire, ma il biglietto del tram costava 1.000 lire, un caffè 1.300 lire ecc.ecc.
Ciò significa che con una paga mensile un cittadino poteva comperarsi 1.300 biglietti del tram, ovvero la metà esatta rispetto a 50 anni prima.
Oggi nel 2018 la paga media è di 1.300 euro - diciamo quindi 2.500.000 lire - ma un biglietto del tram costa 1,5 euro - quindi 3.000 lire.
Ciò significa che con una paga mensile un cittadino può comperarsi 800 biglietti del tram - con un calo del 40% rispetto a 23 anni fa.
E' evidente che i prezzi sono aumentati, ma i salari non sono mai stati adeguati alla crescita dei prezzi, dicendoci che questa era per contenere l'inflazione, quando comunque non si riusciva a contenerla per la mole di denaro e banconote prodotte che andavano a chi sappiamo bene.
Infatti se l'inflazione fosse stata controllata - come sostengono - come si spiega che nel 1975 era del 17,1; nel 1976 del 18,51, nel 1977 del 18,10, nel 1978 del 12,4, nel 1979 del 17,70, nel 1980 del 21,10, nel 1981 del 18,70, nel 1982 del 16,40, nel 1983 del 14,90 e potrei continuare.
In pratica l'austerity c'è da sempre, perché il sistema è fatto per impoverire il cittadino, a cui si fa credere che i salari devono rimanere bassi per non far crescere i prezzi, quando l'inflazione cresce comunque per il denaro stampato senza riscontro economico.
E alla fine dato che il PIL non cresce - meno denaro, meno consumi e quindi meno crescita - ci dicono che dobbiamo fare austerity perché il debito continua a crescere, il quale debito crescerà sempre visto che qualsiasi debito gravato da un interesse composto è impagabile dal punto di vista matematico.
Un saluto a tutti.
Claudio Zanetti