L’INGANNO DELLE ZERO CALORIE !!!
“Se si fa attività fisica e si segue uno stile di vita sano, bere bevande zuccherate non fa male” .Questo è uno degli slogan più sfruttati dal marketing delle aziende produttrici di bevande zuccherate e di cibi dolci. Ma è davvero così? Davvero possiamo utilizzare regolarmente alimenti ricchi di zucchero e conservanti e cibo spazzatura se siamo persone poco sedentarie e senza vizi? BEVANDE GASSATE A ZERO CALORIE : Un primo effetto deleterio di queste bevande è a carico della dentatura e delle gengive. Stando all’esperienza del dottor Mitchell Pohl, chirurgo dentale a Boca Raton, Florida, non sono pochi i pazienti, soprattutto giovani, che gli si presentano con denti distrutti dall’eccessivo consumo di Coca-Cola.Questa azione di corrosione è dovuta a 2 sostanze: lo zucchero e l’acido fosforico.Entrambe contenute in ingenti quantitativi nelle bevande gassate. Anche nel caso delle versioni light a zero calorie l’acido fosforico è immancabilmente presente, in quanto serve a stemperare l’eccessiva dolcezza del prodotto. Inutile dire che l’effetto di danneggiamento e demineralizzazione del tessuto osseo-scheletrico da parte dello zucchero e dell’acido fosforico si esplica anche sul versante dell’osteoporosi, in costante aumento nelle società industrializzate che utilizzano cibi processati e le bevande gassate al posto dell’acqua! I dolcificanti a zero calorie producono inoltre molti altri effetti negativi sull’organismo, che analizziamo di seguito.INGRASSARE SENZA CALORIE :Il gusto dolce attiva nell’organismo delle risposte precise. Arrivando persino a determinare ingrassamento anche in assenza di calorie, come di recente è stato scoperto per i dolcificanti artificiali a zero calorie. Questo è legato al segnale che la sostanza dolce manda all’organismo, indipendentemente dalla presenza o meno di nutrimento e di calorie affiancati al gusto. Una volta riconosciuta l’esistenza in tutto il tratto intestinale (dalla bocca all’intestino crasso) di recettori per il gusto dolce si è iniziato a capire che questi recepiscono il gusto dolce in sé e per sé, non necessariamente il contenuto calorico o la densità energetica di quello che viene introdotto.E i recettori, una volta stimolati, inducono delle risposte di adattamento del metabolismo.I dolcificanti artificiali a zero calorie sono un vero e proprio inganno per il nostro organismo. E a quanto pare non ci portano neanche a un miglioramento della salute in generale. Altri noti effetti deleteri dei dolcificanti a zero calorie sono infatti il collegamento con il diabete e la disfunzione a carico della flora batterica intestinale (disbiosi).LE BEVANDE ANALCOLICHE: non sono più dietetiche di quelle alcolicheAlzi la mano chi non ha mai sentito qualche amica, durante un aperitivo, dire che eliminando l’alcool e sostituendolo con le bevande analcoliche si riesca a dimagrire. Tutto vero? No, falso! In realtà i cocktail alla frutta non contengono quasi mai vera frutta, ma aromi. In gran parte sono costituiti da un mix di sciroppi, coloranti e zuccheri. Ovvero tante calorie vuote con effetti nocivi su glicemia e insulina nel sangue.Molto meglio concedersi ogni tanto un calice di vino rosso o una birra, che perlomeno contengono anche dei nutrienti e delle sostanze antiossidanti come i polifenoli.LIGHT DI NOME NON DI FATTO: Spesso i cibi “light” lo sono nel nome ma non nella sostanza. In realtà hanno un apporto calorico simile a quello del corrispondente alimento “convenzionale”. Ad esempio, i dolcificanti commerciali a base di stevia sono del tutto ingannevoli: non solo apportano una discreta quantità di calorie, ma presentano come primo ingrediente una sostanza che non ha niente a che vedere con la stevia. Il dolcificante in foto, ad esempio, di fatto è a base di lattosio, lo zucchero del latte. Zucchero che apporta circa 300 calorie per 100 grammi di prodotto.Togliere le calorie dai grassi è utile?
Togliere le calorie dai grassi è utile?
Da anni l’industria propone lo yogurt 0% come un’alternativa più salutare e a ridotto apporto calorico rispetto a quello intero naturale. Il latte scremato e gli alimenti light attirano frotte di consumatori che sperano di essere facilitati nel dimagrimento. Ma anche in questo caso i prodotti vengono potenziati con dolcificanti artificiali a zero calorie che non fanno altro che peggiorare il profilo nutrizionale dell’alimento e creare meccanismi biochimici nel nostro organismo sfavorevoli.Occorre quindi conoscere tutte le proprietà nutrizionali degli alimenti, non solo le calorie o il contenuto in carboidrati, proteine e grassi. A seconda del tipo di filiera da cui proviene l’alimento, oppure del tipo di cottura che applichiamo, il cibo ha proprietà nutrizionali differenti.Il cibo ha il potere di accendere o spegnere l’espressione dei nostri geni, determinando col tempo fenomeni di malattia o di guarigione e benessere. Quello che si mangia è chimica, non calorie: ogni alimento che ingeriamo contiene centinaia di molecole chimiche, e ne fa produrre al nostro corpo delle altre. (Fonte :Gianpaolo Usai ,Educatore Alimentare per il blog L’Alveare che dice Sì e per Cibo Serio.)