Carlo Baout
IL METODO RITM-U®, UN AIUTO CONCRETO CONTRO L'ANSIA E LA DEPRESSIONE
2020-01-28 23:11:53
Indubbiamente, disfunzioni mentali quali ansia e depressione, che sfociano poi in vere e proprie malattie psichiatriche, stanno aumentando in modo preoccupante nel mondo moderno; vediamo quali sono i motivi e come contrastarle.
NB: come ho scritto negli articoli "Introduzione" e "Psiche- occidente vs oriente" sono un osteopata di professione ma prima ancora sono un essere umano che, nel limite delle sue possibilità, cerca di aiutare il prossimo. Nei miei trattamenti non mi sono mai soffermato soltanto sull'aspetto sintomatico, ho sempre cercato di capirne la causa che, in effetti, molto spesso è ben lontana dal sintomo. Parlo tanto con i miei pazienti, sia con la loro mente (parte conscia) sia col loro corpo (parte inconscia), perché anche il corpo parla ma con un linguaggio tutto suo. Voglio anche precisare che sono un appassionato di psicologia ma non sono uno psicologo tanto meno uno psichiatra. Tuttavia in questo articolo ritengo interessante condividere la mia esperienza clinica relativa ai pazienti ansiosi e depressi (venuti da me per problemi diversi da quelli mentali), perché solitamente questi pazienti vengono valutati soltanto a livello psicologico tralasciando la parte fisica e invece anche quest'ultima ha da dire, e come se ha da dire!
In natura, in caso di pericolo, il Sistema Nervoso Autonomo (SNA), che è il regolatore dell'attività neurovegetativa dell'organismo, si attiva in modalità “sopravvivenza”:
- il battito cardiaco aumenta
- la respirazione diventa toracica, quindi veloce e superficiale
- il sangue e l'energia si concentrano nelle estremità del corpo, quindi cervello e muscoli superficiali per prepararsi alla lotta o alla fuga
- ingigantisce ogni minimo problema
- vede i problemi là dove non ci sono
- si focalizza più sul problema che sulla soluzione
- si nutre di telegiornali per assorbire notizie brutte
- pensa sempre ad un futuro catastrofico, senza godersi il presente...
- dolore cervicale o lombare : ti consiglio di leggere l'articolo "Perché chi fa una vita stressante soffre di cervicalgia e/o lombalgia"
- sintomi riconducibili ad un sovraccarico epatico: ti consiglio di leggere l'articolo "Fegato e diaframma il bomber e l'assistman della squadra detox"
Chi vive lo stress della grande città solitamente è spinto ad avere un atteggiamento ansioso che diventa 'normalità' poiché spesso non se ne rende conto. Purtroppo, il protrarsi di questa disfunzione neurovegetativa in alcuni soggetti, oltre a creare seri problemi relazionali nella vita affettiva e lavorativa, può evolversi in vere e proprie patologie quali insonnie, attacchi di panico, fobie varie... che richiedono inevitabilmente un trattamento farmacologico seguito dal supporto di uno psichiatra.
A primo impatto il depresso sembra esattamente il contrario dell'ansioso: mentre l'ansioso è più nevrotico, il depresso è più apatico quindi, se l'ansioso è in iper-simpaticotonia, il depresso sarà in iper-parasimpaticotonia. In realtà non è affatto così: la valutazione del tono dei tessuti dei pazienti depressi mi ha permesso di capire meglio i meccanismi che vi stanno dietro.
In modalità di parasimpaticotonia, il SNA
- rallenta il battito cardiaco
- promuove la respirazione diaframmatica, lenta e profonda
- porta il sangue e l'energia verso il centro del corpo, cioè verso i visceri, per attivare i processi di digestione e di riparazione, donando vitalità all'organismo
Solitamente le persone soggette alla depressione sono
- molto sensibili
- molto mentali
- con poco carattere
- introverse
- ansiose
Nel trattamento dell'ansioso basta solitamente riattivare, con delle tecniche strutturali specifiche, il sistema nervoso parasimpatico per avere buoni risultati nell'immediato (a livello di rilassamento mentale); col depresso invece ho sempre avuto pessimi risultati. Il motivo è che il mio trattamento smuove i vari blocchi dell'organismo, cause delle disfunzioni, e richiede energia da parte del paziente per ritrovare un nuovo equilibrio più funzionale; il depresso purtroppo, non avendo energia a disposizione per ricomporsi, rimane “smontato”. Oltre alla necessità di assumere psicofarmaci per rimanere un minimo attivi, i depressi hanno bisogno soprattutto di tanta comprensione e sostegno da parte di amici e familiari; bisogna capire però che spronarli è controproducente: non è che sono comodi e svogliati, hanno soltanto una patologia subdola che loro stessi si vergognano di avere e fanno fatica ad accettare.
- Qi “ancestrale”: è in dotazione alla nascita, chi è più fortunato ne riceve tanto, chi lo è meno ne riceve poco. Non è rinnovabile e quando si esaurisce subentra la morte
- Qi alimentare: deriva dalla qualità e dalla quantità di quello che mangiamo
- Qi respiratorio: deriva dalla qualità dell'aria che respiriamo e da come respiriamo
Il metodo Ritm-U® e il potere dell'equilibrio
Indubbiamente, nei casi estremi di ansia e depressione, l'assunzione di psicofarmaci sotto controllo medico è imprescindibile ma non basta. Il supporto di psicologi e di attività fisiche mirate sono altrettanto importanti per limitare l'evoluzione o migliorare il quadro clinico, non soltanto nei casi gravi, ma soprattutto in fase iniziale quando i segnali cominciano a farsi sentire. Sia l'ansia sia la depressione sono disfunzioni mentali legate ad un disequilibrio neurovegetativo, dove il SNA è in modalità di stress, ovvero in iper-simpaticotonia; è facile intuire che un lavoro sul riequilibrio del SNA sia un aiuto concreto nel gestire queste situazioni.
Il metodo Ritm-U® si ispira in parte alla respirazione che viene usata nel Tai Chi e qui voglio spezzare una lancia a favore di questa disciplina: solitamente quando si parla di respirazione diaframmatica e di meditazione si pensa al rilassamento e basta; il Tai Chi invece, rispetto allo yoga, o alla mindfulness, o al training autogeno, è una preparazione alle arti marziali dove si impara a “lottare in pace”.
- la lotta attiva il sistema nervoso simpatico
- la pace attiva il sistema nervoso parasimpatico
- nell'ansia, il soggetto ansioso è incapace di rilassarsi con tecniche ortodosse di meditazione e di rilassamento statiche, anzi si innervosisce. Il metodo Ritm-U® si svolge invece sia in statica sia in dinamica con enfatizzazione della parte dinamica; solo la prima fase è essenzialmente statica, ma corrisponde soltanto a brevissime sessioni di riattivazione del muscolo diaframma guidate con la App Ritm-U®. Il risultato finale è che il soggetto ansioso rimane attivo ma anche tranquillo, diventando un vero “guerriero in pace”
- nella depressione, il soggetto depresso manca di forza e di voglia di fare perché ha finito la benzina. Il metodo Ritm-U® è altamente energizzante: grazie alla riattivazione altamente funzionale del muscolo diaframma, con un minimo di sforzo si ottiene il massimo rendimento in termini di benessere psico-fisico. In questo modo riesce ad uscire piano piano dal logorio del loop mentale per entrare in un circolo virtuoso benefico.
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Grazie… e alla prossima!