BUON COMPLEANNO VIGGO MORTENSEN !
Oggi compie 61 anni uno dei volti più espressivi del cinema ! Pensate - coincidenza a dir poco straordinaria ! -fu scartato per il ruolo del sergente Elias in Platoon(con Dafoe è difficile spuntarla)ma ciò non gli impedì una grande carriera https://biografieonline.it/biografia-viggo-mortensen
Laureatosi in letteratura spagnola e scienze politiche alla St. Lawrence University, lavora per la squadra di hockey su ghiaccio svedese come traduttore nel corso delle Olimpiadi invernali del 1980 a Lake Placid. Dopo una breve tappa in Danimarca, torna negli Usa e intraprende la carriera di attore: studia alla Warren Robertson's Theatre Workshop, e dopo alcune esperienze teatrali si sposta a Los Angeles, dove si guadagna le prime comparsate televisive. Il primo ruolo al cinema arriva solo nel 1985, in "Witness - Il testimone", di Peter Weir. In realtà nel 1984 Viggo aveva già debuttato davanti alla cinepresa, in "Swing shift - Tempo di swing": ma la sua scena era stata tagliata in fase di montaggio. La stessa cosa, per altro, accadrà nella pellicola di Woody Allen "La rosa purpurea del Cairo".
Scartato ai provini di "Platoon" per il ruolo del Sergente Elias che poi finirà a Willem Dafoe, Mortensen si dedica alla televisione, partecipando a "Miami Vice" e a "Aspettando il domani", soap opera piuttosto trash. Dopo il film di cassetta "Non aprile quella porta 3", comunque, la sua grande occasione al cinema arriva nel debutto dietro la macchina da presa di Sean Penn in "Lupo Solitario": nel cast di attori, anche Dennis Hopper e Valeria Golino. Due anni dopo, è la volta di "Carlito's Way", al fianco di Al Pacino: seguono "Allarme rosso", diretto da Tony Scott, e "Sinistre ossessioni", diretto da Philip Ridley.
Viggo Mortensen negli anni '90
Nel 1995 gli tocca il ruolo di Lucifero ne "L'ultima profezia", mentre il 1996 gli propone "Soldato Jane", insieme con Demi Moore, "Daylight - Trappola nel tunnel", al fianco di Sylvester Stallone, e "Insoliti criminali", debutto registico di Kevin Spacey. Insomma, Mortensen ormai fa parte dell'élite di Hollywood: nel 1998 prende parte a "Psycho", remake di Gus Van Sant del film di Hitchcock, e a "La sottile linea rossa", di Terrence Malick. Anche in questo caso, però, il regista taglia la sua scena in post-produzione.
Il Signore degli Anelli
La consacrazione mondiale e guadagni economici straordinari arrivano grazie a "Il Signore degli anelli", trilogia diretta da Peter Jackson in cui l'attore interpreta il ruolo di Aragorn, erede al trono di Gondor. Mortensen, in realtà, all'inizio si dimostra titubante e non pare convinto del ruolo, anche a causa del fatto che le riprese della pellicola avverranno in Nuova Zelanda; poi decide di accettare la parte solo per l'insistenza del figlio Henry, appassionato dei romanzi di Tolkien.
Il successo internazionale, quindi, gli spalanca le porte ad altri film: per esempio "Hidalgo - Oceano di fuoco", o "A history of violence", di David Cronenberg (regista con cui, per altro, tornerà a lavorare per "La promessa dell'assassino"). Nel 2008 Viggo prende parte ad "Appaloosa", western diretto da Ed Harris, e a "Good - L'indifferenza del bene", in cui interpreta un insegnante di letteratura che rimane intrigato dal pensiero nazista.
Elenco dei suoi film (in inglese)
https://www.goldderby.com/gallery/viggo-mortensen-movies-12-greatest-films-ranked-worst-to-best/
Green Book e la candidatura all'oscar
Questo è un tema che meriterebbe un approfondimento a parte, fatemi sapere se può interessarvi così inizio a prepararlo. Nel frattempo allego il link ad una sua intervista sul tema del razzismo e dell'evoluzione della società
https://movieplayer.it/articoli/green-book-viggo-mortensen-video-intervista_20241/