Alberto Sivo

Respirazione Profonda: Un gesto semplice per questioni complesse

2019-07-02 10:28:37

Respirare profondamente aiuta a calmare agitazione, stress e ansia. Respirare bene è un principio di benessere fisico e mentale che ci permette di prendere una pausa tra la fretta e le pressioni con cui dobbiamo convivere. Respirare profondamente ci connette a noi stessi e ad i nostri bisogni.

La respirazione profonda aiuta a calmare l’agitazione, lo stress e l’ansia; respirare bene per vivere meglio è un principio del benessere fisico e mentale che ci permette di prendere una pausa tra la fretta e le pressioni con cui dobbiamo convivere. Questo tipo di respirazione, inoltre, ci permette di entrare in connessione con noi stessi e con i nostri bisogni vitali.

In molte culture, il processo di respirazione è considerato come un atto involontario, in apparenza, che garantisce la nostra sopravvivenza e a cui prestiamo poca attenzione. Molti di noi fanno parte di un mondo iperventilato e all’improvviso, quando avvertiamo la necessità o la curiosità di praticare lo yoga, la Mindfulness o il Tai-Chi, ci rendiamo conto che respirare è più che la semplice inalazione di aria per poi espellerla nuovamente.

In questo processo ritmico di espansione e contrazione, la respirazione rappresenta anche la polarità costante che vediamo in natura, come la notte e il giorno, la veglia e il sonno, la calma e la tempesta, la primavera e l’inverno. È un ciclo che ha le sue regole e i suoi tempi, la sua melodia interiore e incredibili benefici se viene fatta correttamente.

La maggior parte di noi respira rapidamente e in maniera superficiale e non sfrutta appieno la capacità dei polmoni, che appena si espandono. In condizioni normali, respiriamo 17-18 volte al minuto. Tuttavia, in caso di ansia o stress, la frequenza respiratoria aumenta, arrivando anche a 30 respiri. È un rischio. È vivere con la spada di Damocle sulla testa, un’alterazione che ha delle conseguenze per quanto riguarda la pressione arteriosa, il sistema immunitario, i muscoli e anche la mente.

Respirare a “fondo” e in maniera controllata ha molteplici benefici, regola diversi processi e fornisce una via d’uscita a molte emozioni negative che invadono la vita di tutti i giorni.

E se imparassimo a respirare bene per vivere meglio?


C’è un dato molto interessante che merita una riflessione: la respirazione è una delle poche funzioni corporee che facciamo sia volontariamente sia involontariamente. È un ottimo modo per controllare il corpo in maniera intelligente e migliorare, così, la qualità di vita.

Una respirazione volontaria e consapevole può influenzare il modo in cui respiriamo in automatico. In questo modo, miglioriamo la pressione sanguigna, il ritmo cardiaco, la circolazione, la digestione e molte altre funzioni corporee.

Ora, è possibile che molti di voi si chiedano se esistono prove scientifiche dei benefici della respirazione profonda, come si crede in molte culture orientali. C’è da dire che diversi studi, come quello pubblicato sulla rivista scientifica Harvard Health, confermano che il nostro corpo trae beneficio da una respirazione lenta.

Quando respiriamo a fondo, ma soprattutto lentamente, l’ossigeno riesce a raggiungere le cellule del corpo e il livello di CO2 nel sangue non diminuisce. Si è giunti alla conclusione che il tipo di respirazione più utile in questo senso è quella diaframmatica: si inspira aria profondamente, lasciandola entrare nel naso e riempire completamente i polmoni, sollevando la parte bassa dell’addome.


Questa strategia garantirebbe molti più benefici se ci abituassimo a metterla in pratica tutti i giorni, in modo da farla diventare un’abitudine


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