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SOFFRI DI DIGESTIONE LENTA? ECCO I CONSIGLI GIUSTI PER TE!
La maggior parte degli italiani ha problemi di digestione. La digestione lenta รจ un disagio e un problema dovuto essenzialmente allo scorretto stile di vita, alle scorrette abitudini alimentari e all'uso eccessivo e inappropriato di alcuni farmaci.
DIGESTIONE LENTA
Gli italiani digeriscono male e hanno spesso problemi di stomaco. Pochi sono disposti a ritenere che il problema dipenda dalle proprie abitudini alimentari perché ci si nasconde sempre dietro alla stessa frase: " MANGIO SEMPRE LE STESSE COSE E NON HO MAI SOFFERTO DI NULLA". Il problema è che raramente ci si sofferma dietro quel "STESSE COSE" e in pochi sono disposti a mettere in discussione le proprie abitudini alimentari. La ricerca, ovviamente, ha formulato una serie di farmaci in grado di aggirare il problema, ma senza effettivamente risolvere dalla radice proprio perché la causa principale è la scorretta alimentazione. Ad esempio esistono i farmaci che bloccano la secrezione acida evitandoci così i bruciori di stomaco, o altri farmaci che creano una sorta di pellicola protettiva sulle pareti dello stomaco e dell'esofago. Ci sono, poi,i farmaci PRO-CINETICI che aiutano lo svuotamento gastrico. Per questo si evita di modificare le proprie abitudini alimentari confidando nel farmaco che metterà a tacere il sintomo. In parole povere, si preferisce non cambiare nessuna abitudine alimentare dato che quella determinata medicina, nell'immediato, ci da una sensazione di normalità.
Il percorso del cibo
- LA MASTICAZIONE
La MASTICAZIONE è importantissima, la digestione infatti inizia nella bocca. Aumentando il tempo di masticazione per ogni singolo boccone, si dilatano i tempi i tempi del pasto e quindi il senso di sazietà si fa sentire prima, con una conseguente diminuzione delle porzioni assunte e delle calorie introdotte. Al contrario, mangiare in maniera vorace, impedisce all'intestino di inviare il segnale al cervello che la sensazione di fame è stata soddisfatta così, una persona può assumere più cibo rispetto ai propri bisogni e più calore.
Masticare e quindi sminuzzare è un processo importantissimo che agevola il compito dello stomaco. Vengono attivati gli enzimi, preparando gli alimenti ad un più agevolato transito.
Purtroppo la nostra società si sta sempre più proiettando verso i pasti veloci a causa della nostra vita frenetica, privilegiando i "fast-food" e questa si traduce con una masticazione frettolosa e quindi cattiva digestione.
Dalla bocca, poi, il cibo per arrivare allo stomaco passa da un tubo di collegamento chiamato ESOFAGO. L'esofago non è però a considerare semplicemente come un tubo di trasporto, perché svolge delle funzioni molto importanti. L'esofago è rivestito da una particolare muscolatura lisci, e coordinato dal SISTEMA NERVOSO AUTONOMO, che regola i "movimenti peristaltici esofagei, spingendo il cibo verso lo stomaco. Al termine dell'esofago c'è una valvola chiamata " SFINTERE ESOFAGEO". Questa valvola si apre quando il cibo deve entrare nello stomaco e si chiude rapidamente per evitare la risalita dei succhi gastrici, i quali potrebbero irritare le cellule lisce della muscolatura esofagea non strutturate ad una aggressione chimica.
- LO STOMACO
Lo stomaco è una grande sacca che raccoglie il cibo. L'ambiente è acido per la presenza dell'acido cloridrico (HCL), il quale aiuta a scomporre ulteriormente i cibi che non sono stati ben sminuzzati nell'atto della masticazione e distrugge il batteri che eventualmente potrebbero essere patogeni.
Lo stomaco a riposo ha un volume medio di mezzo litro, ma questo può aumentare in base a quanto un individuo mangia. Ma un iper estensione dello stomaco può compromettere la vitalità e la funzionalità degli organi interni circostanti, inducendo un malessere generale.
Una volta che il cibo arriva nello stomaco prende il nome di chimo e resta per circa 1-3 ore. Questa variazione di tempo dipende dai movimenti peristaltici. In particolare da due tipi di movimenti peristaltici, di cui uno serve per rimescolare ulteriormente il chimo per prepararlo all'ingresso nel duodeno tramite il piloro, e il secondo movimento è proprio quello che convoglia il chimo nel duodeno. Giunto nel duodeno continuano i processi digestivi, si raccolgono i succhi pancreatici, quelli del fegato e quelli intestinali che non sono più acidi ma alcalini, basici.
Nel DIGIUNO, comincia l'assorbimento dei nutrienti, in primis degli zuccheri ( più questi sono semplici, più l'assorbimento sarà veloce), interviene il pancreas il quale rilascia l'insulina per regolare i livelli di zucchero nel sangue.
Ad ogni segmento intestinale interviene una funzione diversa, per cui ci saranno segmenti intestinali predisposti all'assorbimento delle proteine, altri per l'assorbimento delle vitamine. La funzionalità dell'intestino è garantita dalle specialità delle cellule che si ripiegano in strutture microscopiche chiamate VILLI INTESTINALI, nei quali abitano i nostri batteri buoni, la nostra microflora intestinale. Dal tenue il cibo passa nel crasso, in cui viene assorbita l'acqua. Infatti un intestino ben idratato permette una idratazione generale. Viceversa, un colon irritato non ha la capacità di assorbire acqua e quindi rallenta i movimenti peristaltici con feci poco formate e difficili da eliminare.
CONSIGLI
- ASSUMI 100 ML AL GIORNO DI ALOE VERA GEL, ti aiuterà a depurare il tuo organismo, ogni tuo singolo organo a partire dal sistema circolatorio e linfatico, riattivando il tuo metabolismo e aumentando l'assorbimento dei nutrienti essenziali; https://shop.foreverliving.it/shop-online-390521034449.html
- ASSUMI PRO E PREBIOTICI, formulati in una concentrazione abbastanza alta e costituiti da vari ceppi in particolare devono essere presenti i BIFIDO e i LACTO- BACILLI, devono essere cellule vive e attive associate ai prebiotici, ovvero quelle fibre che aiutano nella moltiplicazione dei batteri stessi. I prebiotici altro non sono che il cibo per i tuoi batteri; https://shop.foreverliving.it/shop-online-390521034449.html
- BEVI ALMENO 2 LITRI DI ACQUA AL GIORNO, ti aiuterà nella concentrazione e nella memoria, ti aiuterà nell'idratazione del tuo organismo e quindi anche del tuo intestino, per migliorare i movimenti peristaltici e formare delle feci di facile eliminazione. Una giusta idratazione mette in moto gli organi emultori, tra cui i reni per i processi di detossinazione;
- FAI ATTENZIONE ALLA MASTICAZIONE, mastica bene e lentamente così potrai alleggerire il lavoro dello stomaco e la tua digestione sarà più sana;
- FAI ATTIVITA' SPORTIVA. SII ATTIVO. Questo non significa andare obbligatoriamente in palestra è sufficiente fare le scale, anziché prendere l'ascensore, o godersi un giro in bicicletta o fare delle passeggiate. Insomma l'importante è muoversi!
- DAI COLORE ALLA TUA ALIMENTAZIONE. Privilegia il cibo integrale, le verdure e la frutta di stagione per apportare vitamine e minerali necessari per favorire la sazietà e per aumentare l'energia.