Adriana Pulpo

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INSUFFICIENZA VENOSA? Ecco i rimedi e i consigli per la salute delle tue gambe.

2019-07-05 20:49:43

Le gambe sono considerate la quintessenza della femminilità, e di qualsiasi conformazione esse siano, svolgono delle funzioni di estrema importanza oltre ad essere una delle tante caratteristiche che valorizzano la donna.


Le donne però sono più inclini a sviluppare disordini di circolazione che portano a dei sintomi spesso comuni a tutte le donne, come: gonfiore, pesantezza, formicolio, prurito, stanchezza. 
Questi sono tutti sintomi che rientrano in quella che viene denominata INSUFFICIENZA VENOSA. 

COSA È L'INSUFFICIENZA VENOSA?

Il sangue segue due percorsi, un percorso di andata dal cuore a tutto l'organismo fino ad arrivare alla periferia, e un percorso di ritorno, ovvero dalla periferia al cuore. Ovviamente il percorso che fa al ritorno è molto più faticoso, ma un buon pompaggio muscolare e un continuo movimento, favoriscono e aiutano il "ritorno venoso". 
Ma quando avvertiamo i primi fastidi?
Quando camminiamo poco, o stiamo troppo tempo in piedi e per lunghi periodi, il sistema di pompaggio muscolare non si attiva, e il ritorno del sangue verso il cuore è molto faticoso, pertanto si verifica una situazione di ristagno del sangue nelle vene,questo porta ad aumento della pressione dilatazione delle vene. Per questo motivo, alle volte, le vene trovano difficoltà a far defluire il sangue dalla periferia al cuore. Ecco che compaiono i sintomi e i disturbi.

QUALI SONO I SINTOMI DELL'INSUFFICIENZA VENOSA?

I sintomi sono comuni e facilmente riscontrabili in tutte le donne. Attenzione però. Non è detto che è una condizione che colpisce solo il sesso femminile, dopo i 50-60 anni, la disparità si annulla, e anche il sesso maschile può andare incontro ad una insufficienza venosa e ritrovarsi con gli stessi sintomi. Vediamo insieme quali sono:

  1. DOLORE E PESANTEZZA alle gambe, si manifestano spesso dopo aver trascorso lunghe giornate in piede.
  2. SENSO DI GONFIORE a caviglie e polpacci
  3. COMPARSA DI CAPILLARI
  4. COMPARSA DI PICCOLE MACCHIE SCURE, dovute alla rottura di piccoli vasi sanguigni.

Questi sono i sintomi più comuni e anche quelli a cui è facile porre un rimedio con costanza ma ai quali anche è possibile prevenire specialmente se sappiamo lo stile di vita che conduciamo.


QUALI SONO I FATTORI DI RISCHIO?

Sicuramente esiste una predisposizione genetica, un fattore di rischio purtroppo non modificabile, come abbiamo detto prima anche il sesso femminile e l'età, perché dai 40 anni su la comparsa è maggiore. 
Ma oltre questi esistono altri fattori che rientrano tra quelli modificabili, che comprendono il fumo di sigaretta, l'alimentazione scorretta, lo stile di vita squilibrato, una vita eccessivamente sedentaria, sovrappeso e mancanza di esercizio fisico. Come avrai potuto notare esistono dei fattori che purtroppo non si possono modificare ma né esistono altri che con delle accortezze si possono modificare e quindi migliorare la salute delle tue gambe.

I CONSIGLI 

Se non possiamo agire sui fattori ereditari e di età, possiamo agire su altri fattori che possono alleviare la situazione ed evitare la comparsa dei sintomi. 


Come altre patologie, anche l'insufficienza venosa merita una attenzione particolare, e bisogna imparare ad ascoltare e percepire i sintomi, in modo da poter intervenire senza arrivare ad una situazione di non ritorno, cioè irreversibile.

sintomi tendono ad aggravarsi maggiormente nella stagione calda, anche se l'insufficienza venosa non è una condizione clinica prettamente estiva.
A tal proposito si può iniziare ad assumere delle piccole attenzioni nelle stagioni che precedono l'estate e adottare dei comportamenti che possono, nel complesso, migliorare la circolazione.



La prima cosa da fare per chi soffre di insufficienza venosa è adottare un'alimentazione sana ed equilibrata, in quanto ciò che mangiamo influisce molto sia elasticità e salute delle vene.


Inoltre un'alimentazione ipocalorica, ricca di verdure e fibre, non solo aiuta nel benessere generale e intestinale, ma aiuta anche nella perdita del peso e di conseguenza migliora le ondate di pressione e influisce positivamente sulle gambe perché non scarichiamo troppo peso sulle gambe, polpacci e caviglie. Le fibre sono importanti perché aiutano a prevenire e a contrastare la stipsi, una condizione che influisce negativamente sull'insufficienza venosa. Altri nutrienti che non devono mancare mai sono i cibi ricchi di vitamina C e betacarotene, sono degli ottimi antiossidanti, e i bioflavonoidi presenti in mirtilli, ribes, frutti rossi e more.bioflavonoidi sono elementi che aiutano nel microcircolo, migliorandone il flusso sanguigno e sgonfiando le vene dilatate. Oltre all'alimentazione, anche l'idratazione è importantissima, sia per una corretta circolazione sanguigna, sia per prevenire la stipsi. Puoi aiutarti anche con degli infusi ottenuti con ippocastano o betulla. L'ippocastano, in particolare, è costituito da un principio attivo molto importante chiamato Escina. Questo ha una azione, insieme ai flavonoidi, antiossidante ma anche vasoprotettrice flebotonica e antiinfiammatoria.  
Svolge anche un'azione decongestionante, la quale avviene mediante il miglioramento della funzione circolatoria alterata  e ciò permette un miglior deflusso ematico dai vasi venosi congestionati. Favorisce l'aumento del tono venoso, contribuendo al restringimento delle varici dilatate e tortuose.  


Oltre all'alimentazione è importante anche svolgere attività fisica. Sono anche consapevole che molti non hanno tempo e modo di poter andare in palestra. Ma niente paura! Il segreto è mantenersi sempre attivi, anche una semplice camminata e dei leggeri esercizi alle gambe da poter fare anche in casa, sono sufficienti per tenere in moto la pompa muscolare che aiuta il ritorno venoso.

I RIMEDI NATURALI

  1. Aloe vera gel  (mirtillo). L'aloe vera gel è un nutraceutico veicolante di tante sostanze nutritive per il benessere dell'organismo. L'aggiunta del mirtillo ha un'azione addizionale specifica sul microcircolo.
  2. Centella Asiatica, flebotonica, stimolante il sistema circolatorio
  3. Ippocastano, con proprietà capillaroprotettiva,
    I principi attivi aumentano la resistenza capillare, riducono la permeabilità e favoriscono il drenaggio linfatico
  4. Rusco o pungitopo, con proprietà antiinfiammatorie antiedemigene, vaso-protettive
  5. Vite rossa, con proprietà flebotoniche, antiossidanti, antiflogistiche
  6. Mirtillo nero, con proprietà protettiva dell'endotelio vasale e antiossidante.




OLII ESSENZIALI PER IL BENESSERE DELLE TUE GAMBE 

Tra i rimedi naturali, importanti sono anche gli OLII ESSENZIALI. Questi applicati con un massaggio che parte dalla caviglia fino a salire su per la gamba, accompagnata da movimenti rotatori che entrambe le mani, riattiva il sistema circolatorio e dona sollievo.
Una buona costanza in questa pratica garantisce ottimi risultati: l’ideale sarebbe almeno una volta al giorno, dopo una doccia da concludere con acqua fredda sugli arti inferiori. 

Tra questi olii essenziali, i più specifici nell'azione flebotonica sono :

  1. Limone, tonificante, stimola la circolazione linfatica e venosa, rafforza i vasi sanguigni e fluidifica il sangue. Ideale per combattere gambe pesanti, edemi, cellulite, vene varicose e fragilità capillare.
  2. Arancio, tonico cardiaco e della circolazione, diuretico. L’olio essenziale contribuisce ad eliminare la cosiddetta “pelle a buccia d’arancia” stimolando il metabolismo cutaneo, rassodando i tessuti e migliorando la ritenzione idrica. Ideale in caso di gonfiore.
  3. Cipresso, stringente, tonifica la circolazione venosa. È particolarmente indicato per i capillari fragili e la dilatazione dei vasi. Drenante e depurativo, partecipa allo smaltimento delle tossine e dei liquidi stagnanti. 
  4. Ginepro, l’olio essenziale di Ginepro ha un grande potere depurativo e diuretico. È una delle piante drenanti più utilizzate, favorisce lo smaltimento delle tossine metaboliche: indicato in caso di sovrappeso, ritenzione idrica, cellulite. Attiva la circolazione sanguigna, aiutando l’eliminazione degli edemi. Astringente, può  in caso di insufficienza circolatoria degli arti. 
  5. Eucalipto, tonificante, ha proprietà stimolanti sul sistema circolatorio. Drenante, muove l’acqua in eccesso nell'organismo. Diluito in olio di mandorle e massaggiato sugli arti inferiori, è un vero toccasana per piedi, caviglie e gambe stanche: riattiva la circolazione e rinfresca, consigliato soprattutto durante la stagione estiva