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INSUFFICIENZA VENOSA? Ecco i rimedi e i consigli per la salute delle tue gambe.
Le gambe sono considerate la quintessenza della femminilità, e di qualsiasi conformazione esse siano, svolgono delle funzioni di estrema importanza oltre ad essere una delle tante caratteristiche che valorizzano la donna.
Le donne però sono più inclini a sviluppare disordini di circolazione che portano a dei sintomi spesso comuni a tutte le donne, come: gonfiore, pesantezza, formicolio, prurito, stanchezza.
Questi sono tutti sintomi che rientrano in quella che viene denominata INSUFFICIENZA VENOSA.
COSA È L'INSUFFICIENZA VENOSA?
Il sangue segue due percorsi, un percorso di andata dal cuore a tutto l'organismo fino ad arrivare alla periferia, e un percorso di ritorno, ovvero dalla periferia al cuore. Ovviamente il percorso che fa al ritorno è molto più faticoso, ma un buon pompaggio muscolare e un continuo movimento, favoriscono e aiutano il "ritorno venoso".
Ma quando avvertiamo i primi fastidi?
Quando camminiamo poco, o stiamo troppo tempo in piedi e per lunghi periodi, il sistema di pompaggio muscolare non si attiva, e il ritorno del sangue verso il cuore è molto faticoso, pertanto si verifica una situazione di ristagno del sangue nelle vene,questo porta ad aumento della pressione e dilatazione delle vene. Per questo motivo, alle volte, le vene trovano difficoltà a far defluire il sangue dalla periferia al cuore. Ecco che compaiono i sintomi e i disturbi.
QUALI SONO I SINTOMI DELL'INSUFFICIENZA VENOSA?
I sintomi sono comuni e facilmente riscontrabili in tutte le donne. Attenzione però. Non è detto che è una condizione che colpisce solo il sesso femminile, dopo i 50-60 anni, la disparità si annulla, e anche il sesso maschile può andare incontro ad una insufficienza venosa e ritrovarsi con gli stessi sintomi. Vediamo insieme quali sono:
- DOLORE E PESANTEZZA alle gambe, si manifestano spesso dopo aver trascorso lunghe giornate in piede.
- SENSO DI GONFIORE a caviglie e polpacci
- COMPARSA DI CAPILLARI
- COMPARSA DI PICCOLE MACCHIE SCURE, dovute alla rottura di piccoli vasi sanguigni.
Questi sono i sintomi più comuni e anche quelli a cui è facile porre un rimedio con costanza ma ai quali anche è possibile prevenire specialmente se sappiamo lo stile di vita che conduciamo.
QUALI SONO I FATTORI DI RISCHIO?
Sicuramente esiste una predisposizione genetica, un fattore di rischio purtroppo non modificabile, come abbiamo detto prima anche il sesso femminile e l'età, perché dai 40 anni su la comparsa è maggiore.
Ma oltre questi esistono altri fattori che rientrano tra quelli modificabili, che comprendono il fumo di sigaretta, l'alimentazione scorretta, lo stile di vita squilibrato, una vita eccessivamente sedentaria, sovrappeso e mancanza di esercizio fisico. Come avrai potuto notare esistono dei fattori che purtroppo non si possono modificare ma né esistono altri che con delle accortezze si possono modificare e quindi migliorare la salute delle tue gambe.
I CONSIGLI
Se non possiamo agire sui fattori ereditari e di età, possiamo agire su altri fattori che possono alleviare la situazione ed evitare la comparsa dei sintomi.
Come altre patologie, anche l'insufficienza venosa merita una attenzione particolare, e bisogna imparare ad ascoltare e percepire i sintomi, in modo da poter intervenire senza arrivare ad una situazione di non ritorno, cioè irreversibile.
I sintomi tendono ad aggravarsi maggiormente nella stagione calda, anche se l'insufficienza venosa non è una condizione clinica prettamente estiva.
A tal proposito si può iniziare ad assumere delle piccole attenzioni nelle stagioni che precedono l'estate e adottare dei comportamenti che possono, nel complesso, migliorare la circolazione.
La prima cosa da fare per chi soffre di insufficienza venosa è adottare un'alimentazione sana ed equilibrata, in quanto ciò che mangiamo influisce molto sia elasticità e salute delle vene.
Inoltre un'alimentazione ipocalorica, ricca di verdure e fibre, non solo aiuta nel benessere generale e intestinale, ma aiuta anche nella perdita del peso e di conseguenza migliora le ondate di pressione e influisce positivamente sulle gambe perché non scarichiamo troppo peso sulle gambe, polpacci e caviglie. Le fibre sono importanti perché aiutano a prevenire e a contrastare la stipsi, una condizione che influisce negativamente sull'insufficienza venosa. Altri nutrienti che non devono mancare mai sono i cibi ricchi di vitamina C e betacarotene, sono degli ottimi antiossidanti, e i bioflavonoidi presenti in mirtilli, ribes, frutti rossi e more. I bioflavonoidi sono elementi che aiutano nel microcircolo, migliorandone il flusso sanguigno e sgonfiando le vene dilatate. Oltre all'alimentazione, anche l'idratazione è importantissima, sia per una corretta circolazione sanguigna, sia per prevenire la stipsi. Puoi aiutarti anche con degli infusi ottenuti con ippocastano o betulla. L'ippocastano, in particolare, è costituito da un principio attivo molto importante chiamato Escina. Questo ha una azione, insieme ai flavonoidi, antiossidante ma anche vasoprotettrice flebotonica e antiinfiammatoria.
Svolge anche un'azione decongestionante, la quale avviene mediante il miglioramento della funzione circolatoria alterata e ciò permette un miglior deflusso ematico dai vasi venosi congestionati. Favorisce l'aumento del tono venoso, contribuendo al restringimento delle varici dilatate e tortuose.
Oltre all'alimentazione è importante anche svolgere attività fisica. Sono anche consapevole che molti non hanno tempo e modo di poter andare in palestra. Ma niente paura! Il segreto è mantenersi sempre attivi, anche una semplice camminata e dei leggeri esercizi alle gambe da poter fare anche in casa, sono sufficienti per tenere in moto la pompa muscolare che aiuta il ritorno venoso.
I RIMEDI NATURALI
- Aloe vera gel (mirtillo). L'aloe vera gel è un nutraceutico veicolante di tante sostanze nutritive per il benessere dell'organismo. L'aggiunta del mirtillo ha un'azione addizionale specifica sul microcircolo.
- Centella Asiatica, flebotonica, stimolante il sistema circolatorio
- Ippocastano, con proprietà capillaroprotettiva,
I principi attivi aumentano la resistenza capillare, riducono la permeabilità e favoriscono il drenaggio linfatico - Rusco o pungitopo, con proprietà antiinfiammatorie antiedemigene, vaso-protettive
- Vite rossa, con proprietà flebotoniche, antiossidanti, antiflogistiche
- Mirtillo nero, con proprietà protettiva dell'endotelio vasale e antiossidante.
OLII ESSENZIALI PER IL BENESSERE DELLE TUE GAMBE
Tra i rimedi naturali, importanti sono anche gli OLII ESSENZIALI. Questi applicati con un massaggio che parte dalla caviglia fino a salire su per la gamba, accompagnata da movimenti rotatori che entrambe le mani, riattiva il sistema circolatorio e dona sollievo.
Una buona costanza in questa pratica garantisce ottimi risultati: l’ideale sarebbe almeno una volta al giorno, dopo una doccia da concludere con acqua fredda sugli arti inferiori.
Tra questi olii essenziali, i più specifici nell'azione flebotonica sono :
- Limone, tonificante, stimola la circolazione linfatica e venosa, rafforza i vasi sanguigni e fluidifica il sangue. Ideale per combattere gambe pesanti, edemi, cellulite, vene varicose e fragilità capillare.
- Arancio, tonico cardiaco e della circolazione, diuretico. L’olio essenziale contribuisce ad eliminare la cosiddetta “pelle a buccia d’arancia” stimolando il metabolismo cutaneo, rassodando i tessuti e migliorando la ritenzione idrica. Ideale in caso di gonfiore.
- Cipresso, stringente, tonifica la circolazione venosa. È particolarmente indicato per i capillari fragili e la dilatazione dei vasi. Drenante e depurativo, partecipa allo smaltimento delle tossine e dei liquidi stagnanti.
- Ginepro, l’olio essenziale di Ginepro ha un grande potere depurativo e diuretico. È una delle piante drenanti più utilizzate, favorisce lo smaltimento delle tossine metaboliche: indicato in caso di sovrappeso, ritenzione idrica, cellulite. Attiva la circolazione sanguigna, aiutando l’eliminazione degli edemi. Astringente, può in caso di insufficienza circolatoria degli arti.
- Eucalipto, tonificante, ha proprietà stimolanti sul sistema circolatorio. Drenante, muove l’acqua in eccesso nell'organismo. Diluito in olio di mandorle e massaggiato sugli arti inferiori, è un vero toccasana per piedi, caviglie e gambe stanche: riattiva la circolazione e rinfresca, consigliato soprattutto durante la stagione estiva