Adriana Pulpo

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Calcio e intolleranza al lattosio

2019-08-25 12:29:11

In questo articolo ti spiegherò in breve quali sono le funzioni principali del calcio e analizzeremo i tipi di alimenti alternativi al latte per evitare una carenza nutrizionale di calcio.


Una delle tante preoccupazione dell'intollerante al lattosio è il deficit di calcio.  Ti è stata appena diagnostica l'intolleranza al lattosio e pertanto sei consapevole del fatto che dovrai modificare la tua alimentazione sostituendo i prodotti contenenti lattosio con i prodotti delattosati? Sorge spontanea la preoccupazione di una carenza di calcio proprio perché è risaputo quanto il latte e i suoi prodotti derivati siano la fonte principale di calcio.

IL CALCIO E LE SUE PROPRIETA'. 


Il calcio è un elemento essenziale non solo per la regolazione della crescita longitudinale delle ossa ma anche del loro mantenimento; è importante per la coagulazione del sangue, l'eccitabilità neuromuscolare, la struttura e la funzione delle membrane , la contrazione muscolare, il metabolismo del glicogeno ( fonte di deposito del glucosio) e dell'ATP (donatore di energia ) la secrezione di neurotrasmettitori ed ormoni. 


In una persona adulta di 70 Kg si trova circa 1 Kg di calcio, il 99% del quale è nelle ossa. Il restante 1% non deve farti pensare che possa occupare una posizione meno importante, anzi è quel quantitativo utile per le altre funzioni elencate prima.

...cenni sull'osso 


L'osso è composto da due distinti tessuti: il corticale o compatto e il trabecolare o spugnoso. Non spaventarti ora ti spiego !
L'80% dello scheletro è composto di osso compatto, per intenderci l'omero, ulna e radio , quindi le ossa lunghe, che è un tessuto che comunque fornisce struttura e sostegno al corpo; mentre le ossa piatte, il midollo osseo e le estremità delle ossa lunghe sono composte da tessuto spugnoso, più poroso. Perché l'osso mantenga buone condizioni deve essere operativo un continuo sistema di riassorbimento ( perdita di ioni calcio ) e ricostruzione dell'ossoOgni anno l'osso compatto si rinnova per il 3%, mentre quello spugnoso per il 25%.  Il turnover giornaliero del calcio nelle ossa è di circa 500 mg. 


Il massimo sviluppo delle ossa si ha di norma tra i 30 ed i 40 anni e dipende sia da fattori genetici che da un opportuno introito di calcio, un mantenimento della qualità della dieta e un adeguato esercizio fisico.
In seguito la massa ossa si riduce gradualmente al ritmo di 0.3-0.5% di osso per anno. Dopo la menopausa, il declino è più rapido per 5-10 anni a causa del calo degli estrogeni (ormoni). Anche nell'uomo intorno ai 60 anni si inizia ad avere un declino della massa ossa.


Considerando che il nostro scheletro è già programmato per la degradazione, vuoi per la menopausa nella donna vuoi per l'età senile nell'uomo, è importante apportare sin da piccoli con l'alimentazione, il giusto quantitativo di calcio. Questo altro non sarà che una scorta utile da portarsi dietro nella vita!
Nel periodo dell'infanzia, infatti , è consigliabile che i bambini bevano almeno 1 litro e mezzo di latte al giorno che poi diventerà un quarto di litro man mano che cresceranno. Ovviamente questa è la giusta garanzia affinché i bambini possano crescere in salute e forti, ma quando compare l'intolleranza al lattosio come ci si comporta ?

IL CALCIO E L'INTOLLERANZA AL LATTOSIO 


In articoli precedenti ti ho parlato della differenza tra malassorbimento e intolleranza al lattosio. Nel primo caso grazie ad accorgimenti precisi e modulazione nell'assunzione di lattosio, bene o male si riesce ad riabituare l'organismo alla digestione del lattosio con un "risveglio" della lattasi. Ma quando si ha un'intolleranza al lattosio diagnosticata, o quando nei peggiori dei casi si ha un'intolleranza congenita, purtroppo bisogna completamente eliminare il latte e i prodotti lattiero-caseari se non si vuole inciampare in fastidiosi sintomi gastro-intestinali.
Ma a questa problematica si può far fronte alimentandosi con cibi che non contengono lattosio o nel caso del latte con sostituirlo con quello delattosato.


Niente timore esistono tanti altri cibi ricchi di calcio, bisogna solo conoscerne bene le caratteristiche affinché non si commettano errori in senso nutrizionale. Vediamo insieme!

TOP 10 DEI CIBI PIU' RICCHI DI CALCIO 

  1.  PARMIGIANO REGGIANO un prodotto “made in Italy”, che contiene un’elevatissima percentuale di calcio (ogni 28 gr contengono circa il 33% della quantità di calcio da assumere in un giorno). In generale i formaggi stagionati sono alimenti senza lattosio con quantità di calcio più elevate rispetto a quelli freschi e possono essere tranquillamente assunti da chi è intollerante al lattosio.
  2.  ALIMENTI VEGETALI A FOGLIA VERDE, tra questi ricordiamo i broccoli, spinaci e cavolo. Una tazza di cavolo verde bollito contiene un quarto della quantità di calcio di cui ha bisogno il nostro corpo in un giorno. 
  3. PESCE, Alici e salmone sono cibi ricchi di calcio. 92 gr di alici contengono il 35% del fabbisogno giornaliero di calcio. 
  4. SEMI DI SESAMO E DI LINO, un cucchiaio di semi di sesamo, circa 15gr, contiene 126 mg di calcio, mentre un cucchiaio di semi di lino ne contiene 38 mg. Entrambi i prodotti sono ottimi per arricchire pane, insalate e minestre.
  5. FAGIOLI E LENTICCHIE , questi due legumi apportano circa il 24% di calcio, ma contengono anche un’alta concentrazione di fibre, proteine, ferro, zinco, folati, magnesio e potassio. 
  6. MANDORLE, contengono non solo calcio ma anche magnesio e ferro. Il loro contenuto di grassi e proteine incide sulla salute del nostro cuore abbassando il livello di colesterolo dannoso nel sangue. Attenzione però, le mandorle così come le noci, sono molto calorici, per cui non non possono essere consumati nelle quantità necessarie ad apportare il quantitativo giornaliero di calcio.
  7. SOIA, è un legume ad alta digeribilità dalle numerose proprietà, possiede calcio, magnesio, ferro, vitamine ma anche molte proteine, grassi non nocivi, lecitina e glucidi. 
  8. ARANCE, rappresentano un importante fonte di vitamine importanti per il sistema immunitario, ma anche un importante fonte di calcio. Basta pensare che bere tre bicchieri di spremuta di arancia distribuite nell'arco della giornata sono sufficienti ad apportare all'organismo le dosi di calcio giornaliere .
  9. QUINOA, contiene tra 60 e 100 mg di calcio ogni 100 gr e presenta, inoltre, un contenuto elevato di potassio, zinco e proteine.
  10. FICHI SECCHI Sapevi che otto fichi secchi contengono circa la stessa quantità di calcio presente in un bicchiere di latte? 

Il calcio è un elemento essenziale per l'uomo se sei realmente intollerante al lattosio non abbatterti hai tanti altri alimenti da cui attingere affinché il tuo organismo sia sempre sano e in forma, se invece sei un malassorbente, rivolgiti sempre ad un medico saprà indicarti la  strada e la soluzione più giusta per te!.


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