Blogger, redattrice web
Mindful Christmas per tutti!
La “Mindfulness” è una forma di meditazione che insegna a divenire più consapevoli e “presenti” nel qui ed ora. Lo scopo è di regalare a chi la pratica un certo sollievo dalla stress, consentire un’evoluzione personale e migliorare il benessere mentale. Può essere considerata una sorta di “fisioterapia per il cervello”, grazie alla quale ansie, preoccupazioni e sensi di colpa si interrompono e la mente riesce a stare nel “qui ed ora”. Il “Mindful eating”, ossia la mindfulness applicata al cibo, può essere d’aiuto a Natale, un periodo denso di emozioni. C’è chi è propenso a provare meraviglia, eccitazione, sorpresa, e chi invece malinconia, tristezza o senso di solitudine. In tutti i casi, per evitare che il pranzo si trasformi in un’abbuffata, è utile seguire le pratiche di alimentazione consapevole.
Al mattino
ritagliati un piccolo spazio da dedicare alla meditazione. Siediti in un luogo calmo e tranquillo della casa, con la schiena eretta e le piante dei piedi ben poggiate per terra. Chiudi gli occhi oppure tienili semichiusi guardando un punto fisso. Porta la consapevolezza al respiro, laddove lo si percepisce meglio, a livello di naso, gola o addome. Continua a respirare, concentrandoti sull’aria che entra ed esce ritmicamente. Focalizzati infine su tutti i suoni che percepisci, sia interni che esterni. Prova ad ascoltare anche i silenzi e le sensazioni che da essi derivano.
Mentre cucini osserva gli ingredienti
Applicare il mindful eating significa concedersi del tempo per guardare, toccare, annusare, assaggiare tutti gli ingredienti che si devono utilizzare in cucina. Una volta che la ricetta è pronta, prova a individuare e a percepire in maniera separata tutti gli elementi che sono stati utilizzati nella preparazione dei piatti, Si tratta di un ottimo esercizio per allenare l’attenzione e dirottare l’attenzione sull’alimentazione.
Prima di un evento fai gli auguri a te stesso/a
Appena prima di accogliere gli ospiti, effettua la pratica della “gentilezza consapevole”, che aiuta ad accettare gli alti e bassi della vita che possono spingere a buttarsi sul cibo. Siediti in un luogo in cui ti senti a tuo agio, chiudi gli occhi e ripeti: “Che io possa essere felice, che io possa essere libero. Che io possa vivere felice e in pace con tutto ciò che va”. Coltivare l’amore e la compassione per se stessi e per gli altri costituisce un buon metodo per calmare la mente e predisporsi ad una giornata “faticosa”.
Durante il pranzo vivi la gioia dell’esserci
Vivere il pranzo in modalità mindfulness significa vivere il momento per quello che è, senza fare confronti con il passato, pensare ad altro o fare paragoni con le proprie aspettative. Cerca di godere di ogni singolo istante, assapora il cibo prima di ingerirlo, cercando di sentire con tutti i sensi la gioia di esserci. Invece di buttarsi esclusivamente sul cibo, cerca di beneficiare delle relazioni con i familiari.
Al momento del dolce impara a fermarti
Anche se le convenzioni sociali dicono il contrario, a Natale non è necessario assaggiare tutte le portate. Al momento del dolce può capitare di rendersi conto che il corpo non ha bisogno di mangiare ancora. Perché allora non rimandare? Oppure, invece di un’intera fetta, prendere solo un piccolo boccone. Imparare a fermarsi, rispettando ciò che il corpo desidera, è un gesto d’amore verso se stessi.
Auguroni Camers! #gocamgo