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Bari, operaio di cantiere: “Costretto a scegliere tra quarantena e lavoro, sono stato licenziato"
La salute e il lavoro: due valori tutelati dalla nostra Costituzione ma spesso in contraddizione, tra i quali a volte bisogna decidere a costo di grandi rinunce. E’ quello che è successo ad un operaio barese: la sua storia ci invita a riflettere sui nostri valori e le nostre priorità di vita.
L’uomo, addetto in un cantiere edile, aveva continuato a svolgere la sua attività per ultimare nei tempi previsti la consegna dei lavori. Quando, dopo la restrizione delle attività avvenuta con l’ultimo decreto del Governo, ha chiesto (legittimamente) spiegazioni formali al suo datore di lavoro, si è sentito rispondere: “Se non vuoi rischiare, da domani non venire più a lavorare”. L’attività del cantiere rientra sicuramente tra quelle non strettamente necessarie, ma a quanto pare in molti casi si procede a vista, interpretando come si vuole il decreto dell’emergenza.
L’operaio, messo alle strette, ha optato per la tutela della sua salute e dei membri della sua famiglia. Il risultato? Un licenziamento.
Evidentemente andare al lavoro rischiando di mettere a repentaglio la propria incolumità e quella altrui è una sensazione alquanto scomoda che nessuno, in questi giorni, vorrebbe provare. Non dev’essere neppure piacevole sentirsi dire: “E’ una questione di interpretazione”.
Il datore di lavoro di questo operaio (che non ha voluto rivelare la sua identità) ha comunque promesso di mettere in atto tutti gli accorgimenti previsti dalla legge e applicare i dispositivi di protezione individuale stabiliti dai contratti nazionali e rafforzati per evitare il contagio da coronavirus.
Ma è così difficile capire (in Puglia come altrove) che, se non si rimane in casa per il tempo necessario, i danni economici e occupazionali dopo il coronavirus potranno essere ancora maggiori? Meglio stringere i denti adesso, restando uniti e solidali in questo momento, per poi far ripartire l’economia dopo che l’emergenza sanitaria sarà definitivamente finita.
#iorestoacasa