Boswellia serrata
L'albero dell'incenso
Diffusa in Africa e in India, la 𝐛𝐨𝐬𝐰𝐞𝐥𝐥𝐢𝐚 è una pianta in grado di crescere in condizioni climatiche estreme.
Fra le circa 30 specie che appartengono a questo genere, è sicuramente la più apprezzata per le sue proprietà terapeutiche.
A questa pianta sono riconosciute soprattutto proprietà antinfiammatorie e analgesiche ma anche tonificanti, energizzanti, astringenti, espettoranti e antisettiche. Si tratta di acidi boswellici, acidi tetraciclici e polisaccaridi presenti nella 𝘨𝘰𝘮𝘮𝘰𝘳𝘦𝘴𝘪𝘯𝘢, ottenuta incidendo la corteccia e dalla quale si ricavano l'olio essenziale e l'estratto secco.
L'uso della boswellia è indicato per il trattamento delle malattie del sistema muscolare ed osteoarticolare, come reumatismi, artriti, tendiniti e fibromialgia.
Olio ed estratto possono essere utilizzati anche per trattare infiammazioni gastrointestinali (come coliti, dissenteria, sindrome del colon irritabile), disturbi della prostata e dolori mestruali.
L'inalazione dell'essenza è indicata per i disturbi dell'apparato respiratorio come tosse, raffreddore, asma, bronchiti e polmoniti.
Aiuta inoltre a riequilibrare il sistema nervoso e le funzioni biologiche, grazie all'effetto sedativo e ansiolitico, che combatte lo stress e ristabilisce il corretto ritmo sonno-veglia.
L'incenso ha anche proprietà utili per la salute della pelle. Per le sue proprietà antisettiche, antirughe ed antinvecchiamento può essere usato come tonico per la pelle del viso e del collo. Può inoltre essere utilizzato per il trattamento delle smagliature recenti.