30 Giugno 1520, La Noche Triste
La notte del 30 Giugno ebbe luogo un episodio umiliante durante la conquista spagnola del Messico, Hernán Cortés e i suoi uomini subirono un'inaspettata sconfitta che li costrinse a fuggire dalla capitale azteca.
La Noche Triste
La notte del 30 Giugno ebbe luogo un episodio umiliante durante la conquista spagnola del Messico, Hernán Cortés e i suoi uomini subirono un'inaspettata sconfitta che li costrinse a fuggire dalla capitale azteca. Nel 1519 la spedizione andò a gonfie vele e Montezuma II venne catturato, tuttavia il comportamento di Cortés suscitò un grave malcontento nella popolazione. Poco dopo fu inviata dal governatore di Cuba una spedizione di spagnoli per fermare l'insubordinazione di Cortés che, una volta lasciata Tenochtitlán, riuscì a sconfiggere. Durante l'assenza di Cortés si alimentò il risentimento degli aztechi che cominciarono ad assediare il palazzo per liberare Montezuma che, tuttavia, dovette placare la folla ma senza successo: la folla scagliò pietre e frecce ferendo a morte l'imperatore. Gli aztechi elessero un nuovo monarca e iniziarono una sanguinosa battaglia contro gli spagnoli, detta La Noche Triste. La battaglia si concluse con la sconfitta spagnola, succube della ferocia azteca.