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DIETA TROFOLOGICA PARTE 2
COME PROMESSO ECCOVI LA SECONDA PARTE DELLA DIETA TROFOLOGICA. ATTENZIONE chiedere sempre un parere al vostro medico di fiducia prima di intraprendere una qualsiasi dieta.
DA RICORDARE: Il passaggio deve avvenire per gradi, in un periodo di tempo da tre a cinque mesi, per non incorrere in inutili dispendi di energie psicofisiche
Ripartizione degli alimenti nella dieta di mantenimento
Risveglio: spremuta di agrumi, centrifugato di frutta, frutta fresca di stagione
Colazione:frutta fresca di stagione, muesli, yogurt, pane tostato con un po’ di miele e caffè d’orzo
Pranzo: un carboidrato (cereale integrale asciutto o in brodo), misto di ortaggi crudi e verdure cotte al vapore o alla piastra con o una proteina (uovo, formaggio fresco, frutta oleosa, legumi) , lievito alimentare
Pomeriggio: frutta fresca di stagione, yogurt, pane tostato con miele, crema di nocciole ecc.,
Cena: ortaggi misti crudi, con aggiunta di una proteina (diversa dal pranzo) o minestrone di verdure e/o verdure cotte al vapore o alla piastra
Tra una somministrazione e l’altra attendere i tempi digestivi
Le verdure cotte non dovranno eccedere il 20-30% dello stesso prodotto crudo
Vantaggi dieta trofologica
Benessere psico-fisico
Mantenimento salute
Primo passo verso uno stile di vita che ha come presupposti la prevenzione della malattia e il rispetto della natura umana
Prima via alla disintossicazione moderata
Disintossicazione dovuta a dieta trofologica
funzioni di Rivivificazione del sistema nervoso
Sprigionarsi nuove e sane energie che rivitalizzano e rafforzano tutti i sistemi di difesa dell’organismo.
Risveglio funzioni nervose che evidenziano (anche se in modo attenuato) le anormalità funzionali con sintomi e disturbi tipici della purificazione
Suggerimenti pratici graduali di avvicinamento alla dieta trofologica
Primo mese
Nella preparazione dei pasti eliminare le fritture e non cuocere alcun grasso
Diminuire i consumi di carne e di pesce a due o tre volte alla settimana
Sostituire questi alimenti con ricotte, formaggi freschi e uova
Evitare la frutta a fine pasto
Aumentare il consumo di alimenti crudi rispetto a quelli cotti; consumare ad ogni pasto delle verdure crude
Controllare la masticazione e limitare le bevande nel corso dei pasti
Secondo mese
Introdurre l’uso delle pentole per la cottura al vapore
Cuocere un solo piatto per pasto
Ridurre ad una o due volte la settimana il consumo di carne o pesce
Iniziare i pasti con un piatto di ortaggi misti
Introdurre nella dieta i cereali integrali (riso, orzo, pasta, pane…) e gli sformati di ortaggi
Assumere tre-quattro volte la settimana un piatto di legumi
Consumare tutti i giorni frutta fresca
Terzo mese
Eliminare definitivamente l’uso della carne
Assumere tutti i giorni un piatto di cereali integrali e qualche giorno uno yogurt
Introdurre come alimenti proteici mandorle e altra frutta oleosa.
Consumare alcuni pasti con solo uno o due alimenti (insalata e patate, patate americane, castagne…)
Non trascurare l’uso di erbe aromatiche, triti e salsine
Regole fondamentali
Mangiare tranquilli e rilassati, evitando di distrarsi guardando TV o giornali
Masticare molto lentamente ogni tipo di alimento.
Utilizzare cibi il più possibile freschi, crudi, integrali e non manipolati industrialmente, provenienti da coltivazioni biologiche o biodinamiche
Consumare abbondantemente frutta e verdure fresche di stagione
Mangiare la frutta lontano dai pasti, da sola, e possibilmente di una sola specie per volta
Iniziare sempre pranzo e cena con verdura cruda mista di stagione
Non mescolare troppi alimenti per evitare incompatibilità che danno reazioni dannose come ritardi digestivi, fermentazioni, gonfiori, cattivo assorbimento dei principi nutritivi, mal di testa, sonnolenza, stipsi
Privilegiare il consumo di cereali integrali, anche sotto forma di fiocchi (riso, orzo, miglio, avena ecc., pane e pasta integrali)
Ridurre drasticamente l’uso di grassi animali nella cottura e nel condimento dei cibi, a favore dell’olio extravergine di oliva (spremuto a freddo), specialmente a crudo
Alternare con frequenza le proteine animali (uova, formaggi) con alimenti vegetali ad alto contenuto proteico come i legumi (fagioli, soia, lenticchie, piselli ecc.) e i semi oleosi (noci, mandorle, nocciole ecc.)
Ridurre drasticamente l’utilizzo di alimenti che contengono additivi, coloranti, conservanti e residui di coltivazione o allevamento, orientandosi verso l’acquisto di prodotti ottenuti con metodiche biologiche o biodinamiche
Utilizzare, preferibilmente, sale marino integrale al posto del sale raffinato
Alla sera limitare l’uso di formaggi o cereali
SUDDIVISIONE DI ALCUNI ALIMENTI
Alimenti proteici: yogurt, formaggi freschi, uova, frutta oleosa (noci, mandorle, pinoli, nocciole, avocado, semi di sesamo, girasole, olive), funghi, alghe, legumi.
Alimenti energetici: cereali in chicco e derivati (grano, riso, orzo, miglio, mais, grano saraceno, avena, farro, segale, fiocchi, pane, pasta), patate, castagne.
Oli: Olio di oliva, girasole, mais, sesamo, lino
Alimenti vitaminici e minerali: frutta fresca, verdure verdi e colorate, germogli
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