Corso di fotografia - L'esposizione
Oggi in questa lezione tratteremo l'esposizione regolata principalmente da 3 valori; il tempo di scatto, il diaframma, l'iso. Se aveste dubbi contattatemi nei commenti o inviatemi dei messaggi.
Corso di fotografia - lezione 2
In questa lezione tratteremo l'esposizione
Piccola premessa:
Chiedo scusa se il primo articolo e questo non sono molto chiari a livello di scrittura e presentano anche qualche errore, perché gli ho scritti in fretta dal cellulare e con la tastiera vocale, prometto che dalla prossima volta gli scriverò a computer e mi spiegherò meglio per il momento mentre leggete questo articolo tenete sott'occhio le foto allegate.
L'esposizione
Continuiamo il nostro corso parlando dell'esposizione.
L'esposizione è la quantità di luce che arriva sul nostro sensore, e possiamo modellarla a nostro
piacimento influendo su di essa. Per influire su questa quantità di luce abbiamo principalmente
tre strumenti:
Lo specchio della fotocamera: è uno specchio che si alza e si abbassa influisce sulla quantità
di luce che arriva al sensore e quando è abbassato riflette l'immagine presa dall'obiettivo che
arriva nel mirino; è un valore che noi andiamo a scegliere nella macchina fotografica e si misura
in secondi.
Il diaframma: è presente nel obiettivo è una specie di cerchio che si apre e si chiude, anche
questo influenza la quantità di luce che colpisce il sensore, e si misura con una particolare scala
dove ogni valore si chiama F-stop
ISO: non influenze esattamente sulla quantità di luce che arriva il sensore ma è un valore che
assegniamo allo stesso sensore che stabilisce la sensibilità alla luce del sensore stesso.
Ora che abbiamo fatto finito la parte teorica di questi tre valori Passiamo a una parte pratica.
-Il tempo di scatto è un valore che più è basso e più l'immagine risulterà buia perché la quantità di luce che arriva il sensore sarà minore e l'immagine sarà più "ferma"
Più alto è il tempo di scatto e più il sensore riceverà luce e la foto risulterà più luminosa; e più
l'immagine sarà "mossa". il tempo di scatto si misura in secondi e parte anche da 30 secondi o più e arriva a decimi di secondi fino anche a 1/8000 di secondo! Questo valore vuol dire che il sensore della nostra macchina footgrafica sarà esposto all'immagine che vogliamo scattare per un 1/8000 di secondo o il valore che noi andremmo a impostare sulla macchina.
- Il diaframma: come abbiamo già detto si misura con una sua scala che parte da F1 (anche di meno negli obbiettivi più costosi) e può arrivare anche a F32, più basso è questo valore e più avremmo un diaframma aperto, quindi il sensore sarà più esposto alla luce, e avremmo un effetto sfocato sul retro del nostro soggetto ; invece più è chiuso, minore è l'esposizione alla luce, e annulleremo l'effetto sfocato sullo sfondo del soggetto.
-Iso: è un valore che parte da 100 e può arrivare (in certe macchine fotografiche) a 128000, maggiore sarà questo valore e più luminosa sarà la nostra immagine però avrà anche un effetto "grana", minore sarà questo valore e meno luminosa sarà la nostra foto però sarà anche più nitida.
Quindi dopo aver capito tutte queste cose cosa deve fare il fotografo? Deve saper usare questi strumenti (insieme anche ad altri che vedremo prossimamente) per avere una foto correttamente "esposta" cioè il sensore deve essere stato esposto corretamente alla scena della foto, quindi non deve essere ne troppo luminosa ne troppo buia.
La foto di copertina è scattata da me se la qualcuno la volesse riutilizzare vi prego di contattarmi e ne parliamo.