Spiritualità & Filosofia
METTERSI A DIETA DALLA PAURA
L'eccesso di peso è davvero solo colpa di quello che mangiamo?
Non illudetevi: non sto per rivelarvi una scorciatoia che vi farà rientrare nei vostri pantaloni delle superiori nel giro di una settimana. Anzi, forse quello che sto per suggerirvi è molto più difficile che rinunciare ai nostri piatti preferiti.
Sapete qual è l'opposto dell'Amore? no, non è l'Odio. Quest'ultimo è solo una conseguenza della... PAURA.
E' la Paura il più grande problema da affrontare: sia nelle nostre singole vite che a livello mondiale...
Le guerre non sono originate nè dall'Odio (ormai si sa), nè dall'Avidità (questa invece va contro corrente) nè dal Bisogno di Controllo. Questi sono tutti figli della Paura.
E' per Paura che si accumulano ricchezze (paura di diventare poveri) e che si aggrediscono le persone (paura di essere in pericolo, o di venir umiliati).
Qualcuno, che a prescindere dall'azienda per cui lavorava (che piaccia o no), aveva capito molto bene l'animo umano ci ha lasciato come ultima eredità una frase importantissima:
NON ABBIATE PAURA.
Non "abbiate fede", o "amate il prossimo": sarebbero state entrambe molto importanti da diffondere, ma ha scelto proprio questa: è il nodo centrale della stragrande maggioranza dei nostri problemi.
Cosa fa chi vive nella Paura? resta perennemente nella difensiva, alla lunga si crea una corazza. Corazza che può essere fatta di diffidenza, di isolamento, o di... grasso.
Il grasso protegge, mette una grossa distanza tra noi e il mondo.
Ci risparmia il disturbo di metterci in gioco nei rapporti sentimentali (le probabilità di piacere agli altri precipitano); è una dichiarazione di non voler partecipare alla maggior parte delle attività sociali. Per una infinità di paure: paura di soffrire, paura di non farcela, paura di venir giudicati ancora di più.
Oppure si mangia troppo per riempire un vuoto (un lutto, una separazione): ma anche questa è Paura: all'opposto è Paura della Solitudine/dell'Abbandono.
Cosa fare allora?
Capire quale è la Paura di fondo che ci sta manipolando, e smascherarla.
Energeticamente parlando... le Paure possono essere visualizzate, personificate e affrontate. Anche se sono dentro di noi dobbiamo sempre tenere ben presente che non coincidono con la nostra essenza più profonda: Io NON sono le mie paure.
Quindi, come la Paura è entrata così può tornarsene da dove è venuta.Facile? Assolutamente no, perchè una volta che si installa in casa nostra la Paura si trova ben comoda e ci vuole di tutto per sfrattarla... ben altro che tenere sotto controllo le calorie giornaliere (non è un caso se, dopo una dieta, si ritorna al peso di partenza se non peggio: se la Paura non è stata eliminata non riusciremo a risolvere il problema).
E come si eliminano le Paure? Con un lavoro interiore profondo e nello stesso tempo delicato, chirurgico.
Un lavoro molto personale, che varia da individuo ad individuo, ciascuno secondo le proprie peculiarità - non esiste una ricetta che vada bene per tutti.
Io, per esempio, lavoro bene con le immagini e le visualizzazioni. In uno stato leggermente meditativo visualizzo la paura (dopo aver capito bene da cosa è originata) e la 'separo da me'. Il bello è che ogni volta ha un aspetto diverso: mi limito ad adeguarmi e seguire il flusso. Una volta ha lunghi tentacoli neri - molto bene: io li taglio uno a uno e poi cauterizzo i monconi. Un'altra volta è un enorme grumo informe - perfetto: io dò ordine che si sciolga e lo osservo mentre rimpicciolisce, evapora, resta solo una chiazza che si dissolve a vista d'occhio.
Ogni volta è diverso, perchè ogni volta la guardo da un punto di vista diverso.
Chi invece si trova meglio con le parole può iniziare a parlarle... sicuramente sarebbe una sorpresa interessante, e troverebbe gli argomenti giusti da affrontare per zittirla.
Ovviamente non basta una sola sessione, ce ne vogliono molte: è un lavoro lungo soprattutto per chi è all'inizio di questo genere di percorso. Ma ne vale assolutamente la pena.
Si può partire da questa importantissima domanda:
"A chi sto dando da mangiare questo gustosissimo cioccolatino? a me o alla mia paura?"
Vi assicuro che passa subito la voglia di mangiarlo ;)