Tiziano Consani

Caro mio Ciocco, ma dove mi hai portato?

2018-12-03 21:11:06

Non ci crederete, ma sono stato forgiato da un'anima di legno. Sono fuoriuscito dalla sua corteccia. Sì, è vero, c'è sempre con me una voce che mi viene da dentro e che ha radici impiantate profondamente nella terra. Che cosa ci faccio qui? Non lo so. Me lo ha detto la stessa voce, di scrivere qui sopra, partendo dalle mie radici...

Partendo dalle radici...

L'ulivo che vedete nella foto è solo ciò che è rimasto del mio grande ciocco dopo la ghiacciata del 1985. La foto la scattai nell'anno 2010, dopo ben 25 anni da quel triste inverno. Mi ricordo di essere andato, apposta, a cercarlo. Non era più come me lo ricordavo ma qualcosa che apparteneva a una parte di me, era ancora lì al suo posto. piccolo e rinseccolito, ma c'era! Così, sedendomi sopra alle radici del mio ulivo, a Tre Colli di Calci, con le spalle appoggiate al  tronco, presi il mio portatile, me lo poggiai sulle ginocchia e cominciai a scrivere quelle mie, di radici. Partendo da ottobre del 1968, quando avevo solo sei anni...

Per arrivare a oggi e conoscere che cosa faccio e di che cosa mi occupo, la "via maestra" (come diciamo noi pisani per indicare la strada migliore), è questa.

TC