Strategie emotive

Il farmaco è il sintomo

Una pillola al giorno toglie la guarigione di torno

Scopri come possa essere facile passare da un malessere passeggero ad una malattia cronica: basta distrarsi un attimo

Se stai prendendo farmaci ogni giorno da anni

se prendere pillole è diventata una consuetudine,
se quando devi spostarti per le ferie, ancora prima di mettere i vestiti prepari la tua scatoletta di medicine;
allora leggendo questo articolo potresti scoprire come dimenticarli per sempre.

Mentre se ancora non sei caduto in questa spiacevole
situazione, ti consiglio di leggere questo articolo per ridurre la possibilità
di caderci nel futuro.

Sento l’esigenza di rivelarti questa realtà

perché come farmacista ho visto migliaia di clienti assumere farmaci per il mal di testa,
il dolore mestruale, la pressione alta oppure la glicemia alterata ed allergie;
ogni giorno per anni nutrendo la speranza di poter un giorno
di poter guarire.

Purtroppo dopo 17 anni sul campo, posso rilevare con
certezza,

che il farmaco non cura la malattia,
ma sopprime solo i sintomi.



Queste persone che avevano la speranza di guarire ed
assumevano farmaci da anni, ogni giorno, spesso mi dicevano di sentirsi come
nella ruota del criceto, continuare a fare le stesse azioni senza vedere una
soluzione definitiva.
Infatti con gli occhi un po' tristi e confusi mi chiedevano:

“dottore devo prenderle per sempre queste medicine?”

Quello che mi colpiva ogni volta erano i loro occhi tristi e la loro voce.
La mia risposta era sempre la stessa, per anni sempre la
stessa, guardando negli occhi la persona, e con una voce bassa ma sicura
dicevo:

“guarda, finché non comprendi il perché il tuo corpo ha
attivato questa risposta che chiami malattia, dovrai sempre continuare ad
assumere quel farmaco”

e dentro di me aggiungevo

“e la tua guarigione si
allontanerà sempre più”

Alcuni mi guardavano un
po' sgomenti cercando di capire cosa stavo dicendo, ad altri gli si accendeva
la lampadina, come se avessero aspettato solo quella fase per agire, altri
mentre ridevano esclamavano: “oramai tutti prendono farmaci”.

Un altro felice perché vedeva
in me un alleato, un camice bianco che offriva soluzioni che andavano oltre la
semplice pillola una volta al giorno.

Ma perché continuo a dire questa frase quando mi viene fatta
quella domanda e perché considero la verità contenuta in questa frase così
devastante?


Perché la mia esperienza negli anni mi ha fatto capire che

solo attraverso una comprensione,

che spesso significa ricerca interiore,
la persona può risalire alla causa nascosta e di conseguenza risolverla per sempre; assumersi perciò la responsabilità personale dello stato in cui si trova e questo non
tutte le persone hanno il coraggio di farlo.

Perché parlo di coraggio?

Perché tendiamo in modo quasi automatico a dare la colpa
agli altri, come per la malattia che anche se è nostra scarichiamo la colpa sullo
stress, il capo, il tempo o comunque in generale sugli altri.

Inoltre questo processo automatico viene facilitato dalla
società e dai suoi modelli che spingono a dare valore al farmaco, come l’unico
elemento in grado di sconfiggere la malattia.   

Fra l’altro per chi nasconde la testa sotto la sabbia e si
affida esclusivamente alla soppressione del sintomo, non vedendo altre
alternative, significa trasformare un dolore acuto che poteva essere risolto velocemente
in una malattia cronica.

Ti do una bella notizia,

puoi prenderti cura del tuo corpo
senza essere laureato in medicina.


Inizia a guardare il tuo corpo come una realtà con delle
esigenze, con un proprio meccanismo altamente sofisticato di funzionamento, che
è sempre volto alla tua guarigione;
questo ti permetterà di leggere i sintomi come un indizio per rilevare eventuali disequilibri presenti nel tuo corpo e quindi correggerli.

Questo per te significa sin da subito

prendere in mano la tua vita e scegliere la via della guarigione

come Antonino che prendeva da anni regolarmente medicine, per abbassare la glicemia alta, ma avendo scoperto grazie al mio percorso, che la sua glicemia alta era collegata allo stress lavorativo gli è bastato modificare la sua agenda professionale per veder ritornare nella normalità i suoi valori e smettere l’assunzione dei farmaci.

Ora se anche tu vuoi far parte delle migliaia di persone che come lui sono tornate in salute risolvendo i loro sintomi,

ho creato uno specifico pacchetto di tre incontri con me one to one, dove avremmo il tempo
per comprendere la tua storia e la tua situazione ed individuare grazie alla
mia esperienza la causa nascosta dei tuoi sintomi e quindi capire quali
accorgimenti attuare nella tua vita per allontanarti dall’assunzione dei
farmaci e ritornare al tuo benessere



Completa il form in fondo a questo video e prenota il tuo
pacchetto di tre consulenze per comprendere come realizzare ORA la tua
guarigione.