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Un esempio per tradurre il significato del colore
Ogni informazione, ogni messaggio, ogni discorso lo recepiamo attraverso il filtro delle nostre conoscenze, della nostra storia e va interpretato, tradotto per mezzo del linguaggio che fa parte della nostra cultura.Tutte le volte che seguo un seminario o una conferenza, per poter immagazzinare le informazioni trasmesse e metterle accanto alle altre mie conoscenze, devo fare un'operazione di traduzione attraverso le modalità che sono già di mia competenza.
L'altra sera seguivo un webinar di Sabina Bonardo, voice coach, ospite della pagina "Alta Relazione" di Sergio Omassi, che invito tutti a visitare perché molto interessante.
L'argomento centrale dell'incontro era sul colore della voce. Una serata interessantissima che apriva un mondo anche su quello che era stata una delle mie passioni: il teatro (anche se il mio interesse era più orientato a quello non di parola).
Stavo dicendo che si parlava di colore, colore della voce. Nell'ascoltare le parole di Sabina Bonardo, cercavo immediatamente di filtrare e tradurre i concetti attraverso quello che so sul colore e sulla stimolazione sul corpo di un impulso luminoso cromatico.
Non intendo parlare qui di frequenze luminose, di luce coerente o incoerente, di onde e di fotoni, tutta roba da tecnici della fisica, ma provo a collegare l'azione energetica del colore sull'organismo alla espressività della coloritura vocale, così come ho recepito nel webinar e riportando solo alcune peculiarità importanti per il nostro intento.
Vediamo un po', rubo dagli appunti presi nel webinar.
Le parti tra parentesi fanno riferimento alle caratteristiche riportate sulla voce.
Iniziamo col Blu. La voce di colore blu ha pause nette, è una voce seriosa che da delle informazioni, dei dati, senza fronzoli, una voce autorevole, essenziale, quasi fredda.
Dal punto di vista energetico per la sua alta vibrazione ha spiccate proprietà raffreddanti e sedative, induce silenzio e riservatezza (come lo è un comunicato importante). Ha un effetto astringente ed emostatico, porta dentro in profondità (all'essenziale senza eccessi). Allarga la nostra comprensione e favorisce l'assimilazione delle conoscenze (come i dati trasmessi in modo freddo).
Proseguiamo col Giallo. Una voce dalla tinta gialla ha un tono alto ed un ritmo accelerato, esprime cordialità, simpatia, euforia, incitamento, ma può arrivare fino all'isteria.
Vediamo l'azione delle sue frequenze. È il colore più brillante, simbolo del sole alto. Stimola l'allegria e le iniziative, l'estroversione e la lucidità cosciente (incitante come la voce gialla). Incrementa il tono neuro muscolare e dà una maggiore prontezza di riflessi (chi ha la voce gialla è molto reattivo).
Ora parliamo del Verde. La voce verde ha un tono mediobasso, un ritmo lento con pause, espone armonia, tranquillità, empatia, vicinanza. È una voce che tende a sciogliere i problemi.
Nello spettro luminoso si colloca al centro tra i colori freddi e quelli caldi: ne rappresenta la sintesi e svolge quindi una funzione di equilibrio. Il verde è il colore della natura, è simbolo di rinnovamento, di equilibrio, di speranza, di sviluppo e di fertilità. Purifica e armonizza il corpo e la mente, depurando l'organismo dalle tossine fisiche ed emotive (scioglie i problemi).
Veniamo ora al Rosso. Una voce colorata di rosso manifesta, è proprio il caso di dirlo, passione, seduzione, bramosia, dipende da che colore deriva o è accompagnato. Personalmente aggiungerei anche furia o ira.
Possiede un'energia molto calda, fa ribollire il sangue, simboleggia la forza e la vitalità. Porta in superficie le pulsioni, le tentazioni, l'eccitazione e la voglia di concupiscenza. È il colore delle persone estroverse e vitali, impulsive ed energiche, inquiete e vigorose. Legato al fuoco delle passioni, dell'amore ma anche della guerra (le conquiste amorose), è associato all'istinto, al desiderio e alla sessualità.
Trattiamo adesso il Nero. La voce nera rivela rabbia, incazzatura, non quella esplosiva, quella senza sorriso, quella che mette paura.
Il nero è proprio un buco nero, risucchia l'energia, ti svuota. Pensiamo ai dark di tendenza diversi anni fa, come erano tutti emaciati, pallidi. Il nero è il colore che mette paura, perché ti scarica, ti toglie la forza per affrontare le cose, ti uccide. Esprime l'ignoto, il vuoto, il nulla.