Non caro Cesare Cremonini, pagare una persona per un servizio non la rende una tua proprietà.
"Sono pagate e quindi possono far cambiare il loro nome" , questa è la frase che mi ha dato fastidio.
"Sono pagate e quindi possono far cambiare il loro nome" , questa è la frase che mi ha dato fastidio. Se avesse voluto dare un sopranome alla sua colf, il problema sarebbe stato nullo, tutti si danno dei soprannomi, e una cosa normale ed amichevole, ma il problema della frase, che non posso sapere se ironica o meno (comuqnue voglio trattare il tema in generale prendendo questo esempio specifico) è che mette in mezzo il pensiero di "ti pago quindi sei di mia proprietà". Un pensiero che in questo caso può essere leggero e irrilevante (la cosa davvero importante è che l'ambiente di lavoro sia in regola e che riceva uno stipendio dignitoso), ma che spesso è davvero grave. Un pensiero del genere può essere davvero problematico se a formularlo è un capo d'azienda o simili, perché si rischia di mettere in discussione il dato essenziale che ognuno è un essere libero ed uguale al suo prossimo e gode di stessi diritti.