Romina Demonti

Perché il Corpo Reagisce all' Inquinamento Elettromagnetico

2020-06-03 02:36:36

L’Elettrosmog è presente in maniera costante nelle nostre moderne abitazioni: campi elettrici ed elettromagnetici artificiali sono presenti nell’ambiente in cui viviamo. Se il nostro organismo viene esposto ad inquinamento elettromagnetico per lunghi periodi, possiamo subire uno stato di stress


♦️Il corpo umano è elettromagnetico e per questo motivo risponde anche all’elettrosmog.


Circa il 75% del corpo umano è composto da acqua quindi diamo conduttori di elettricità. Ogni cellula è dotata di campo magnetico 


La comunicazione del nostro organismo avviene tramite messaggi chimici e segnali elettrici. Questi segnali vengono influenzati dalle radiazioni elettromagnetiche (naturali e artificiali ) esterne (elettrosmog), che possono influenzare negativamente le cellule


Le cellule del nostro corpo percepiscono in pochi secondi la presenza di campi elettromagnetici e li riconoscono come un “attacco”


La certezza è che l’eccesso di EMF provoca danni biologici


Si scatena un meccanismo protettivo che chiude tutti i canali che entrano ed escono dalle cellule. 


In uno stato di rilassamento la membrana cellulare è permeabile – la membrana cellulare ha due stati energetici, uno stato parasimpatico (rilassato) ed uno stato simpatico (eccitato). 


Nello stato rilassato i nutrienti possono entrare nelle cellule; nello stato eccitato, la membrana cellulare è chiusa e non è quindi possibile un’alimentazione di nutrienti ed energetici. Normalmente, una cellula passa sempre attraverso questi due stati. 


Quando una cellula è costantemente esposta alle radiazioni elettromagnetiche, la sua membrana rimane costantemente nello stato simpatico o chiuso e non può quindi assorbire sostanze nutrienti, né espellere sostanze inquinanti, pertanto le cellule del cervello o della pelle permanentemente esposte a campi elettromagnetici, avranno uno scarso contenuti di nutrienti.


♦️Un altro dei modi significativi in cui i campi elettromagnetici influiscono sui nostri corpi è alterando la produzione di ormoni essenziali per la nostra funzione del sistema immunitario, i ritmi circadiani e la salute generale. 


Gli studi hanno dimostrato che l’elettrosmog nelle camere da letto provoca una diminuzione della melatonina, uno di questi ormoni essenziali. In alcuni casi i dati mostrano una diminuzione di oltre il 50% dei normali livelli di melatonina (rapporto Bioinitiative 2012).


La produzione di melatonina notturna può essere ridotta al 40% dei livelli normali mediante elettrosmog, rendendo impossibile il sonno profondo.


La melatonina, che la ghiandola pineale produce solo di notte, è responsabile del completo rilassamento e del sonno, rafforza il sistema immunitario e ci protegge dagli effetti dannosi delle cellule dei radicali liberi, è quindi essenziale per garantire il corretto equilibrio fisiologico


La ridotta produzione di melatonina è uno dei più importanti fattori di rischio perché determina un indebolimento delle difese immunitarie 


Per permetterci di ottenere un sonno profondo, la nostra frequenza cerebrale deve essere di 4-8 Hz (la frequenza di Schumann quale ritmo armonico è di 7.83Hz), tuttavia le frequenze elettromagnetiche interferiscono costantemente con essa.


♦️La notte è il momento della giornata in cui siamo più esposti agli effetti dannosi dell’inquinamento elettromagnetico 

(“Ecco perché ci si ammala di notte” di Daniele Banfi - Fondazione Umberto Veronesi - Magazine il portale di chi crede nella ricerca, pubblicato il 26/05/2012)