Storia & Antichità
Una tragedia dolciastra
La melassa (e non solo) può essere più pericolosa di quanto si crede...
Nel gennaio 1919 negli USA ci fu uno degli incidenti industriali più assurdi della storia: un immenso serbatoio nel porto di Boston ebbe un problema di pressione interna ed esplose, riversando fuori il contenuto.
Al suo interno però non c'era acqua o petrolio, bensì un liquido scuro e appiccicoso derivato dallo zucchero: la melassa!
In pochi secondi l'onda anomala di melassa raggiunse oltre 4 metri d'altezza e scatenò la sua furia distruttrice: invase il porto e proseguì in direzione della città, causando una montagna di danni e uccidendo o ferendo parecchia gente, colta totalmente di sorpresa.
La forza della nauseabonda sostanza era degna di uno tsunami: rase al suolo diversi edifici e fece deragliare un treno della locale ferrovia sopraelevata dopo averne abbattuto i sostegni, quindi proseguì invadendo le strade e sparpagliandosi in giro, trascinando via gli sfortunati abitanti della città.
Anche quando la furia dell'onda si esaurì, i problemi non erano finiti: oltre all'odore nauseabondo che appestava ogni cosa, dato il freddo (era gennaio) la melassa si indurì rapidamente e parecchia gente ci rimase intrappolata dentro, per cui i soccorsi faticarono non poco a tirarli fuori, inoltre molti cavalli (all'epoca usavano ancora carri e carrozze) finirono uccisi dalla sostanza dolciastra o dai detriti trascinati dall'onda.
Alla fine ci furono 21 morti (il più giovane fu un bambino di 10 anni di origine italiana), 150 feriti e diversi animali stecchiti tra cani e cavalli, oltre a tutti gli edifici demoliti e alla puzza di melassa che appestò l'area nei mesi a seguire.
Se non altro la giustizia fece un buon lavoro: al processo che si tenne dopo la tragedia i proprietari della cisterna esplosa cercarono di incolpare un gruppo di anarchici, ma non ci riuscirono furono condannati a pagare una forte somma per risarcire le vittime e i danni inflitti dalla melassa.
La cosa interessante è che l'ondata di melassa non è stato l'unico incidente del genere nella storia: nel 1814 in un birrificio di Londra ci fu un analogo cedimento quando una grossa botte detonò, rilasciando un'ondata di 1500 metri cubi di birra che invase le strade vicine.
Il risultato fu di 8 morti e un danno considerevole al quartiere di St. Giles dove si trovava la struttura, ma a differenza del disastro di Boston l'azienda non fu ritenuta responsabile dai tribunali e non dovette pagare nulla (aveva comunque perso un sacco di soldi).
Difficile dire a chi sia andata peggio, se ai morti per la melassa o quelli per la birra...
Fonte: HistoRick