Storia & Antichità
Una cooperazione insolita
Che rapporti c'erano tra Germania e URSS prima della Seconda Guerra Mondiale?
Durante la Seconda Guerra Mondiale il fronte dove si combatteva di più tra l'Asse e gli Alleati era quello orientale, tra la Germania di Hilter e l'Unione Sovietica guidata da Stalin.
Ma se è vero che i due paesi durante la guerra si azzannarono a vicenda, è altrettanto vero che prima di essa avevano dei rapporti non proprio ostili, anzi erano riusciti ad andare d'accordo per diverso tempo prima di iniziare a scambiarsi cannonate.
Le relazioni Berlino-Mosca iniziarono in realtà molto presto, nel 1919: all'epoca entrambi gli Stati erano esclusi dalla diplomazia mondiale (l'URSS era in piena guerra civile e la Germania aveva perso la Grande Guerra), quindi decisero di stabilire un contatto per sorreggersi a vicenda.
La cosa funzionò ed ebbe inizio una collaborazione decennale tra i due paesi: di nascosto dal resto del mondo, i tedeschi impiantarono in Russia numerose fabbriche, basi militari e campi di addestramento, dove il loro esercito si rafforzò in segreto.
In cambio, i sovietici ottennero dalla Germania un enorme aiuto nel settore tecnico/industriale: centinaia di tecnici tedeschi andarono in URSS per supervisionare la creazione di fabbriche, laboratori e miniere, necessari alla modernizzazione dell'economia voluta dai Bolscevichi.
I rapporti positivi tra Berlino e Mosca si tradussero in una ripresa dell'economia di entrambi i paesi, con quantità importanti di denaro che andavano da una parte all'altra.
Oltre alla collaborazione industriale, i Bolscevichi ottennero dalla Germania anche quella militare: l'Armata Rossa ottenne di usare le strutture dell'Esercito Tedesco in territorio sovietico per addestrarsi e studiare nuove teorie militari (ironia della sorte).
Con l'avvento al potere di Hilter (1933) le relazioni Mosca-Berlino peggiorarono, ma non si arrivò alla tragedia della guerra fino al 1941: prima di quell'anno, nessuno dei due despoti era sicuro di poter battere l'altro, così preferirono mantenere un certo livello di cortesia nei loro rapporti.
Nel 1939 la Germania nazista e l'URSS giunsero a firmare un patto di non-aggressione, il celebre Patto Molotov-Ribbentrop: pochi mesi dopo invasero assieme la Polonia e per i successivi 2 anni rimasero ognuno per i fatti suoi.
Incredibilmente, Stalin e Hilter giunsero persino a farsi dei "regali": nel 1937 le SS fornirono a Stalin un dossier (falso) con cui poté condannare a morte il potente maresciallo Tuchačevskij, mentre nel 1939 il dittatore sovietico consegnò ai nazisti diversi leader comunisti tedeschi che si erano rifugiati a Mosca quando Hilter aveva preso il potere sei anni prima.
Evviva la collaborazione...
Fonte: HistoRick