Storia & Antichità
Un matrimonio da dimenticare
Quali re e regina si trovarono meglio da divorziati anziché da sposati?
Enrico VIII, re d'Inghilterra, è celebre per i suoi 6 matrimoni e per lo Scisma Anglicano con cui ha reso indipendente da Roma la Chiesa inglese. Anche se tutte le mogli del sovrano inglese sono state importanti, una di esse ha avuto una vicenda particolare: Anna di Clèves, la quarta moglie.
Anna era una nobildonna tedesca, figlia di un duca protestante della Germania del nord: a causa della distanza geografica, Enrico non poteva vederla di persona, quindi mandò il suo pittore di corte, Hans Holbein, a fare il ritratto della potenziale sposa. Presto però sorse un problema: Anna non era brutta, ma al re non sarebbe piaciuta di sicuro, quindi non l'avrebbe scelta come moglie.
Dato però che il cancelliere inglese Thomas Cromwell aveva interessi politici nel matrimonio con i tedeschi, Holbein (probabilmente corrotto) mandò alla corte inglese un ritratto della duchessa adattato ai gusti del re: Enrico VIII ci cascò e accettò di sposarla.
Quando la povera donna giunse in Inghilterra il re finalmente la vide in carne ed ossa e si accorse dell'inganno: si infuriò di brutto, ma le circostanze lo costrinsero a sposare Anna nonostante fosse pubblicamente disgustato da lei e dalla sua mancanza di raffinatezza (le prime moglie di Enrico erano state delle donne molto sofisticate e a lui erano piaciute anche per quello).
La vita coniugale si rivelò una farsa, o meglio una sofferenza: Enrico era talmente schifato dalla neo-moglie (e offeso per il raggiro) che non consumò nemmeno l'unione, quindi Anna non rimase mai incinta e la sua utilità/influenza a corte fu pari a zero. Tuttavia il dolore fu abbastanza breve: dopo pochi mesi Enrico trovò un cavillo legale per sciogliere il matrimonio e mettere fine alla sofferenza. Poco dopo il re sposò la quinta moglie, Catherine Howard.
Una volta divorziata, tuttavia, Anna fu molto più fortunata rispetto alle precedenti regine: Enrico le garantì una vita da favola regalandole castelli, terreni e denaro in quantità e dandole anche un titolo di grande onore nella famiglia reale.
L'ex regina riuscì a mantenere rapporti molto amichevoli con il re e le principesse Maria ed Elisabetta, che ospitò spesso in casa propria e con cui strinse un buon legame.
Queste qualità le permisero di vivere allegra e spensierata, al punto di essere l'ultima tra le mogli di Enrico VIII a morire, nel 1557.
Chi se la vide brutta invece furono i due che avevano incastrato Enrico VIII nello sgradevole matrimonio, cioè Holbein e Cromwell: il pittore cadde in disgrazia per un po' di tempo ma successivamente si riprese, mentre il cancelliere fece una caduta decisamente peggiore, da cui non si rialzò più.
Cromwell infatti perse il favore del re e cadde vittima dei suoi nemici a corte: finì imprigionato e decapitato senza processo poco dopo l'annullamento del matrimonio per cui aveva tanto pressato il re, nel 1540.
Come già detto, ad Anna è andata estremamente bene...
Fonte: HistoRick