Riccardo Polverosi

Storia & Antichità

Un effetto inaspettato

2019-07-05 00:08:13

Certe volte si ottiene esattamente il contrario di ciò che si vuole

Lo scrittore americano John Steinbeck pubblicò nel 1939 il romanzo Furore, in cui parla della terribile vita di una famiglia di lavoratori migranti durante la Grande Depressione, con particolare riferimento allo sfruttamento selvaggio dei braccianti da parte dei datori di lavoro e dei proprietari terrieri. Nel 1940 il regista John Ford girò un film basato sul libro, con Henry Fonda nella parte del protagonista Tom Joad.

Dopo il 1945 il film di Ford ebbe qualche problema con la critica, che lo considerava come una critica al sistema capitalistico americano e un implicito apprezzamento del comunismo: in un clima politico arroventato come quello del secondo dopoguerra (con la Guerra Fredda all'orizzonte) gli USA non accettavano critiche al loro modo di essere.

Ebbene, il film con Henry Fonda attraversò il Pacifico e nel 1948 giunse a Mosca: Stalin pensò che se la pellicola aveva fatto infuriare così tanto il governo americano poteva essere sfruttata come strumento di propaganda in Unione Sovietica. Il film fu proiettato al pubblico sovietico ma poco dopo i comunisti lo dovettero togliere dalla circolazione in tutta fretta. Per quale motivo? 

La risposta è semplice: le condizioni di vita degli americani mostrate nella pellicola erano tali da far sembrare ricchissimi anche i più umili, come i protagonisti. Gli spettatori sovietici guardando la pellicola si resero conto che tra la loro povertà e quella dell'America c'era un abisso di differenza. Per fare un esempio, i protagonisti del film pur essendo senza un soldo possiedono un camion per spostarsi attraverso il paese mentre cercano lavoro: nel 1948 per i loro omologhi sovietici possedere un camion o un'auto per andare in giro era qualcosa di molto simile ad un miraggio...

Oggi il film è stato rivalutato dalla critica, al punto da venire inserito nella lista dei migliori film americani di sempre.


Fonte: HistoRick