Storia & Antichità
Un abbaglio colossale
Perché proibire l'alcol negli USA fu un errore enorme?
La parola "proibizionismo" indica il divieto da parte delle autorità di comprare o utilizzare determinate sostanze ritenute nocive per il benessere comune: un esempio di proibizionismo moderno riguarda le sostanze stupefacenti (droghe).
Ma negli Stati Uniti il termine Proibizionismo indica soprattutto un periodo che va dal 1920 al 1933 in cui il governo federale proibì le bevande alcoliche di ogni tipo.
Questo incredibile divieto fu stabilito dal Volstead Act, una legge del 1919 fortemente voluta da alcuni gruppi religiosi-politici estremamente "bacchettoni" e conservatori, che grazie a una massiccia propaganda ottennero il supporto di figure importanti come Rockefeller e Henry Ford. Le ragioni degli anti-alcol erano varie:
- milioni di americani erano bevitori e spendevano tutto in alcol anziché in "cose serie"
- i bevitori incalliti erano aggressivi e violenti nei confronti degli altri, maltrattavano e picchiavano mogli e figli
- l'alcol era sinonimo di povertà e delinquenza, dato che erano soprattutto i poveri a bere come spugne
- gli operai che bevevano arrivavano tardi in fabbrica e lavoravano male
- sempre all'alcol venivano attribuite nascite deformi, malattie varie (anche mentali) e divorzi
Di conseguenza i bacchettoni pensavano che abolire del tutto l'alcol negli USA fosse la cosa migliore per risolvere i problemi sociali che affliggevano la nazione, sfortunatamente per loro i suddetti problemi rimasero e se ne aggiunsero altri:
- la gente non smise affatto di bere e continuò a spendere soldi per l'alcol (anzi spese più di prima)
- i criminali guadagnarono soldi e potere grazie al contrabbando e al mercato nero (fu l'epoca dei gangster come Al Capone), ad un certo punto entrarono in competizione con le forze di polizia
- in tutto il paese sorsero laboratori e distillerie clandestine, in cui veniva prodotto alcol di dubbia qualità che causò migliaia di vittime tra morti e intossicati più o meno gravi
- gli alcolici iniziarono ad essere smerciati ovunque per le strade anziché nei soli negozi (anche i bambini potevano trovare alcol)
- il governo federale perse miliardi di dollari dalla mancata riscossione delle tasse sull'alcol legale
- i miliardari che avevano appoggiato il bando si videro appioppare nuove tasse patrimoniali, istituite dal governo per rifarsi delle perdite
Di fronte a questa debacle, il neo presidente Franklin Delano Roosevelt agì immediatamente per abrogare l'assurda legge che aveva gettato il paese nel caos per 14 anni, nel 1933.
Purtroppo l'eliminazione del Volstead Act non pose fine a tutti i problemi causati dal Proibizionismo: gran parte dei gangster che nei Ruggenti Anni Venti avevano guadagnato una fortuna con il contrabbando mantennero la loro influenza per i decenni successivi, anche grazie alle potenti amicizie che avevano stretto con funzionari pubblici e uomini politici.
Chissà se i bacchettoni si sono resi conto del danno che hanno fatto con il loro moralismo puritano…
Fonte: HistoRick