Riccardo Polverosi

Storia & Antichità

Risarcimento o furto?

2019-09-27 00:23:17

Nel secondo dopoguerra qualcuno ha approfittato della situazione per avvantaggiarsi sulla concorrenza

In seguito alla resa del 1945 la Germania fu occupata dagli eserciti delle 4 potenze alleate: USA, URSS, GB e Francia. Ognuna di esse si ritrovò a gestire un'ampia porzione del paese e dovette affrontare diversi problemi organizzativi legati soprattutto al controllo del territorio e alla situazione della popolazione locale.


Ma una cosa che pochi conoscono è il saccheggio sistematico di risorse messo in atto dal 1945 in poi, che gli Alleati organizzarono in modi e tempi diversi.


Degna di nota è soprattutto la confisca da parte degli USA e del Regno Unito di una quantità industriale di progetti, brevetti, prototipi e macchinari industriali avvenuta tra il 1945 e il 1947: gli americani e i britannici ottennero dall'occupazione della Germania una quantità di brevetti commerciali dal valore stimato in 10 miliardi di dollari dell'epoca. Per avere un metro di paragone basta pensare che il PIL degli USA era di 258 miliardi di dollari e il famoso Piano Marshall del 1947 assegnò alla Germania circa 1.400.000.000 dollari tra prestiti vari, una cifra molto inferiore a quello che si erano portati via.


Secondo un recente studio è proprio la tecnologia sottratta in Germania che ha permesso alle industrie anglo - americane di accumulare sulla concorrenza un vantaggio commerciale di quasi 10 anni!


Anche i sovietici dal canto loro non scherzavano: come giunsero in Germania cominciarono a smontare tutti gli impianti industriali, mandandoli in URSS per aiutare la ricostruzione della patria dopo la distruzione dovuta a 4 anni di guerra.


Lo smantellamento industriale della Germania era stato una delle proposte uscite dalla Casa Bianca nel 1944, prima che i nazisti si arrendessero, tuttavia fu messo da parte quasi subito: come gli Alleati varcarono il confine capirono ben presto che il paese in questione o era una potenza industriale o non era niente, quindi si rassegnarono a finanziare la ricostruzione. Considerando l'attuale potenza industriale ed economica della Germania rispetto all'Europa, si può dire che gli Alleati hanno preso una decisione saggia.


In ogni caso la sottrazione di brevetti e tecnici tedeschi è vista da alcuni storici come il maggiore furto del XX secolo, ancora impunito dato che la legge tedesca non aveva modo di opporsi ai vincitori della guerra, i quali così si portarono a casa una montagna di materiale dal valore miliardario come risarcimento per i danni e le spese belliche.


Al giorno d'oggi il furto di proprietà intellettuale, brevetti e affini è trattato molto severamente dalla legge internazionale, tuttavia viene da chiederselo: quanti proverebbero a fare una cosa del genere se ci fosse l'opportunità?


Fonte: HistoRick