Storia & Antichità
Pericolo ravvicinato
Si può passare la vita temendo di venire usurpati da chi ci circonda? Se si ha una corona in testa pare proprio di sì...
Il re inglese Enrico VIII Tudor è uno dei sovrani più famosi della storia per 3 fatti:
- quando salì al trono aveva 17 anni ed era considerato il principe più attraente d'Europa, quando morì a 56 anni era l'esatto opposto (obeso, collerico, malato ecc.)
- ha fondato la Chiesa Anglicana rompendo i rapporti con il Papa dopo che non era riuscito ad annullare il primo matrimonio, mentre solo pochi anni prima aveva ricevuto il titolo di Difensore della Fede
- si è sposato ben 6 volte pur di avere un erede maschio (legittimo)
Per quanto riguarda le mogli di Enrico VIII, considerando la condotta del re, è lecito immaginare che facessero a gara per chi si trovava con più corna sulla testa: per tutta la vita Enrico fu molto "attivo" sotto le coperte ed ebbe diversi figli bastardi, di cui almeno uno fu ufficialmente riconosciuto.
Tornando alle regine, osservando le loro "carriere" si può osservare un fatto curioso: ben 4 di loro hanno servito a Corte come damigelle d'onore o dame di compagnia ("lady in waiting" in inglese) della regina precedente!
Nello specifico Anna Bolena, Jane Seymour, Caterina Howard e Caterina Parr hanno fatto parte dell'entourage del loro "predecessore". Ciò non dovrebbe stupire perché era così che si avvicinavano al re e si facevano notare, per poi usurpare il posto della regina in carica.
Ovviamente le regine non avevano molta tolleranza per i flirt delle loro dame con il marito, dato che se questi avessero avuto successo le cose si sarebbero messe male. Le sovrane quindi cercarono spesso di bloccare le proprie dame appena il re si mostrava "interessato", cacciandole dalla Corte, maltrattandole o facendo altro.
La cosa poi era ancora peggiore se il re passava ai fatti e metteva incinta una dama poiché ciò sarebbe stato visto come un affronto e un'umiliazione: non va dimenticato che solo Jane Seymour (terza moglie) diede alla luce un figlio maschio al re, tutte le altre fallirono in un modo o nell'altro.
In definitiva le mogli di Enrico VIII (e di moltissimi altri uomini, potenti e no) dovettero spesso convivere con le amanti del marito, occasionali o no: si può solo immaginare la loro diffidenza nei confronti delle povere dame del loro seguito, dato che ognuna era una potenziale minaccia...
Fonte: HistoRick