Riccardo Polverosi

Storia & Antichità

Occhio alla pronuncia!

2020-07-26 23:43:09

Come smascherare un potenziale impostore nemico? Con una certa parola...

Nella Seconda Guerra Mondiale gli USA contesero al Giappone il dominio sul Pacifico, lottando per ogni singola isola. 

Nel corso del conflitto i giapponesi usarono tutte le armi a loro disposizione per danneggiare gli americani, incluse le infiltrazioni di spie negli accampamenti e gli attacchi all'improvviso.


Di conseguenza i militari USA dovettero trovare un modo per identificare in fretta gli sconosciuti che non vedevano bene, ad esempio di notte. 

Dopo un po' la soluzione venne trovata nella parola "lollapalooza": si tratta di un shibboleth, cioè una parola scelta per identificare all'istante un madrelingua (alleato) da un forestiero (nemico).


Data infatti la presenza della doppia L, la parola in questione era impossibile da pronunciare per un giapponese, per quanto bravo fosse con l'inglese: di conseguenza, appena gli americani sentivano lo sconosciuto pronunciare "rorra..." lo riempivano di piombo senza pensarci due volte perché era senz'altro un nemico!

Questo sistema va detto che non fu inventato dagli americani, ma è molto più antico:


- i fiamminghi usarono la frase "schild en briend" per identificare i francesi nella città di Bruges e farli fuori tutti nel 1302


- i sardi usarono le parole "nara cixidi" per identificare e catturare i funzionari del Regno del Piemonte presenti a Cagliari nel 1794


- i dominicani usarono la parola "perejil" per identificare gli immigrati haitiani e farli fuori durante la strage promossa dal dittatore Rafael Frujillo nel 1937


Quando si dice "il potere delle parole" raramente si immagina una cosa del genere...


Fonte: HistoRick