Storia & Antichità
La regina pirata
Chi può comandare efficacemente la più grande flotta piratesca della storia? Una signora, ovviamente!
Tra Settecento e Ottocento i pirati imperversavano in tutti i mari del mondo, ma la più grande flotta pirata solcava i mari dell'Estremo Oriente. A capo della flotta in questione c'era il micidiale pirata Cheng Yi, discendente di una secolare famiglia criminale cinese.
Nel 1801 il capitano sposò una ex meretrice ventiseienne, Ching Shih, con la quale divise il comando della flotta e i suoi possedimenti. Seguendo i consigli della moglie, Cheng Yi riuscì ad espandere la sua attività nei 6 anni successivi, finchè ci rimase secco mentre si trovava in Vietnam.
Alla sua morte, la moglie prese le redini del business e diventò una vera e propria regina dei pirati, ritrovandosi in pochi anni a comandare la più grande flotta di predoni mai vista: 300 giunche, sulle quali vivevano oltre 20.000 persone incluse donne e bambini!
Sul piano professionale Ching Shih fu un'ottima leader: si scontrò con successo con chiunque tentasse di ostacolarla, inclusi i britannici della Compagnia delle Indie Orientali, inoltre stabilì un ferreo codice di leggi per tutti i suoi pirati che probiva tra le varie cose la violenza sulle donne prese prigioniere (fu una vera e propria rivoluzione).
Tuttavia la vita da pirata si rivelò molto pesante senza il marito e nel 1810 la vedova sfruttò un'amnistia offerta dal governo cinese (che i pirati avevano sconfitto più volte sul mare) e si ritirò dall'attività, aprendo una casa da gioco e campando fino all'età di 69 anni. Considerati gli standard dell'epoca, fu oltremodo fortunata...
Fonte: HistoRick