Storia & Antichità
La fiera dei dittatori
Cosa aveva di speciale l'Expo di Parigi del 1937?
Negli anni Trenta il mondo si stava avviando verso la catastrofe del secondo conflitto mondiale, con tutti i contendenti che cercavano di dimostrare le proprie potenzialità.
Dato il clima politico estremamente teso, a Parigi fu organizzata una grande Esposizione Internazionale dal tema "Arti e tecniche nella vita moderna": lo scopo dell'Expo era di raffreddare gli animi ed evitare che la situazione deteriorasse a livello politico tra le maggiori potenze del Vecchio Continente.
All'esposizione parteciparono sia democrazie che dittature, due delle quale sarebbero state accanite rivali nel conflitto mondiale ormai alle porte: la Germania nazista e l'Unione Sovietica. Il caso volle che i due paesi costruissero i propri padiglioni espositivi uno di fronte all'altro e ognuno di loro si sforzò di obliterare l'altro sfoderando architettura e simboli vari:
- La Germania costruì un padiglione immenso in marmo sormontato da una svastica e un'aquila che fissava minacciosamente la costruzione di fronte
- L'Unione Sovietica costruì a sua volta un padiglione enorme (ma più basso di quello tedesco) sormontato da una statua di acciaio alta 25 metri, tutt'ora conservata a Mosca, che "puntava" alla costruzione rivale
Oltre a Germania e URSS (che comunque rubarono la scena agli altri), a Parigi costruirono un proprio padiglione anche l'Italia fascista e la Spagna, quest'ultima insanguinata dalla guerra civile tra Franco, sostenuto da Berlino e Roma, e il governo repubblicano sostenuto da Mosca. Non a caso la Guerra Civile Spagnola è considerata oggi come "prova generale" della Seconda Guerra Mondiale, dati gli attori coinvolti.
Sempre a proposito della Spagna si ricorda un aneddoto interessante: al padiglione spagnolo dell'Expo venne esposto il celebre quadro "Guernica" di Pablo Picasso, che ritraeva la devastazione di una cittadina spagnola ad opera di aerei tedeschi inviati a sostegno del generale Franco (la Legione Condor). Quando anni dopo un ufficiale tedesco vide un'immagine del quadro e chiese a Picasso (residente a Parigi durante la guerra) se l'avesse dipinto lui, il pittore gli rispose: "No, questo è opera vostra".
In ogni caso, l'Expo di Parigi non raggiunse lo scopo, ma almeno riuscì a delineare bene chi si sarebbe fatto la guerra e cosa ne sarebbe risultato.
Fonte: HistoRick