Storia & Antichità
Gli irriducibili del Sud America
Quale popolo fu impegnato in guerra per 300 anni con gli ispanici?
Il mondo ha visto migliaia di guerre, tutte diverse tra loro: alcune furono lunghe e altre furono brevi, alcune devastanti e altre no. Tra le guerre più lunghe si colloca senza dubbio quella di Arauco, in Sud America: la sua durata fu di ben 3 secoli, grazie alla tenacia di entrambi i contendenti. Come fu possibile?
Tutto cominciò nel Cinquecento, quando il conquistador spagnolo Pedro de Valdivia era intento ad ampliare i domini di Madrid nell'attuale Cile. Sulla strada si imbatté negli indios Mapuche, che vivevano nel territorio chiamato Araucania e per secoli avevano respinto ogni conquistatore che si erano trovati davanti, inclusi gli Inca: quando fu il loro turno, anche gli spagnoli iniziarono a prenderle, nonostante la presunta superiorità tecnologica.
Nel 1536 gli invasori si scontrarono con gli indigeni nella Battaglia di Reynoguelen: da lì in poi tra i due popoli fu un susseguirsi di battaglie, attacchi, imboscate e vendette. La guerriglia nei territori degli indigeni andò avanti con alti e bassi finché nel 1818 il Cile si liberò del dominio di Madrid e i nuovi capi del paese strinsero un accordo con i Mapuche, ponendo fine alle ostilità.
Ma il caso ci mise lo zampino: nel 1860 un avventuriero francese di nome Orélie-Antoine de Tounens si trasferì tra i Mapuche e in qualche modo ne divenne il re con il nome di Antonio I, fondando un nuovo Stato con tanto di inno, bandiera e costituzione.
Ovviamente si trattava di poco più di una barzelletta: nessun politico cileno prese sul serio il neo-re, bensì lo arrestarono e rinchiusero in galera. Subito dopo il territorio dei Mapuche, di fatto libero, venne occupato dalle truppe cilene, che impiegarono circa 20-30 anni per debellare ogni resistenza armata.
Da allora il territorio Mapuche è considerato parte del Cile: si calcola che per il suo controllo siano morte oltre 200.000 persone in 340 anni, il che lo rende uno dei conflitti più lunghi della Storia.
Inoltre i poveri indigeni non sono ancora messi l'animo in pace: pare che le loro bande continuino ad attaccare le case dei cileni costruite sulla terra degli avi...
Fonte: HistoRick