Top Founder Junior
....sento le voci...
questa affermazione ha cambiato identità molte volte. Vi siete mai posti delle domande in merito?
sento le voci.
Se leggo le Sacre Scritture, trovo un'infinità di soggetti che "sentivano le voci" e molti di loro sono annoverati fra i santi o i profeti perchè l'identità di quelle voci era sempre e solo Dio: nel bene e nel male, ogni messaggio - tuttora - è profezia (mi piacerebbe sapere quante persone in quel tempo sono andate in croce tacciate di eresia ). Poi abbiamo un altro periodo dove le "voci" ti portavano direttamente al rogo (stregoneria, demonio, ecc), qualcuno le ha scritte e anche in questo modo si sono generati altri roghi o, per quelli che non ne hanno avuto il coraggio, la rinegoziazione delle proprie credenze. Altri sonumanao stati ricoverati perchè considerati pazzi e quelle sbarre non si sono mai più aperte davanti ai loro occhi. Oggi va di moda il "channeling", la connessione, e chi lo chiama così ancora si salva poichè se qualcuno osa dire che sente le voci in vicinanza di uno psichiatra, allora possono essere dei brutti momenti.
Io sento le voci! Una alla volta ovviamente, quando penso, quando faccio le mie considerazioni, quando elaboro le cose nuove che ho imparato o quando utilizzo la razionalità per creare cose nuove dai vecchi strumenti che conosco. La coscienza è una voce ma non si ferma qui. Socrate parlava di un Daimon, uno spirito guida che aiuta il "proprio" umano ad elevarsi, a creare una forma di crescita continua per sè e per la propria evoluzione umana. E ancora una volta, nonostante il passare dei secoli, per noi esseri umani il pericolo rimane sempre il diverso, colui che non riusciamo a comprendere e piuttosto che affaticarci nel porci delle domande che possano farci crescere (poichè la comprensione è crescita) siamo molto più propensi a far sparire l'altro poichè spesso egli rappresenta le nostre incapacità