Piante Alimentari

I benefici delle piante

Cicoria selvatica

Nei popoli antichi aveva poteri curativi per il fegato e la cistifellea ed era un tonico per l’apparato digerente, con proprietà depurative.

Con radici, foglie, fiori e semi di cicoria selvatica si possono preparare infusi e decotti, ma anche impacchi contro le affezioni della pelle come foruncoli ed eczemi che possono dipendere da un cattivo funzionamento del fegato.
100 grammi di cicoria apportano solo 23 calorie. Questa verdura è ricca di vitamina A, beta carotene, luteina, Vitamine del gruppo B, acido folico, Vitamina E, vitamina K e vitamina C. Contiene, inoltre, calcio, ferro, magnesio, zinco, fosforo, manganese ed è ricchissima di potassio. Una dieta che comprende cicoria è anche di aiuto per contrastare i radicali liberi.
Si chiama cicoria selvatica perché è diversa dalla specie coltivata derivante da un tipo mediterraneo da cui poi sono state selezionate e derivano le insalate indivie, la cicoria riccia, i radicchi e tutte le scarole. L’unica cosa che la cicoria selvatica e la cicoria domestica hanno in comune è il sapore amaro che è più pronunciato in quella selvatica. E’ il sapore amaro che rende la cicoria selvatica particolarmente apprezzata.
La cicoria selvatica (può essere chiamata anche cicoria comune) ha una radice grossa a fittone, i gambi ruvidi, le foglie lunghe e frastagliate e durante la fioritura (da luglio a settembre) produce dei fiori azzurri / violacei. Le radici si raccolgono  in autunno, le foglie (compresi i fiori) poco prima della fioritura a inizio luglio e i semi a fine settembre.
Per riconoscere una cicoria selvatica è il suo fiore dal colore blu o indaco, che fiorisce da giugno a settembre e si apre nelle calde giornate di sole. Una seconda caratteristica della pianta della cicoria campestre è data dalla sua rosetta basale a raggiera con una disposizione a stella delle foglie: queste ultime, dalla peculiare forma oblanceolata e seghettata, sono robuste, sottili e appuntite e presentano delle evidenti nervature rossastre che le rendono facilmente riconoscibili. Il gambo che sorregge il fiore della cicoria selvatica è generalmente di colore rosso-marrone e ha un’altezza che può variare da 20 cm a 1,5 m.


Ricette veloci:
Per cucinarla in padella, si può semplicemente prima lessare e poi insaporitela in padella con spezie e aromi.
Un altro semplice modo è stufate la cicoria cruda in padella  preparando una base con del burro fuso o dell'olio caldo e spicchi d'aglio tritati, o accompagnandola con gustose verdure, per esempio le zucchine o i peperoni. Regolatevi bene con le quantità di sale, a seconda che vogliate un piatto dal gusto più delicato o intenso.
La cicoria ripassata preparatela con 1 spicchio d'aglio, 4 cucchiai d'olio e 1 peperoncino essiccato. Lessate la cicoria e fatela raffreddare in un colapasta. Mondate e dividete a metà l'aglio, scaldatelo in padella con olio extravergine d'oliva e il peperoncino. Premete con le mani la cicoria per eliminare l'acqua di cottura e saltatela in padella per alcuni minuti. Eliminate l'aglio e il peperoncino ed è pronta per essere gustata.

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