Patryk Bobrowicz

Un bug di Facebook ha riportato in vita messaggi vecchi di anni

2018-12-01 18:28:21

Un bug di Facebook sta riportando alla luce messaggi vecchi, anche di anni, su Messenger creando non pochi imbarazzi tra gli utenti, ecco cosa è successo

Se negli ultimi giorni vedete comparire vecchie chat Facebook credendo che siano nuove di zecca, non è colpa vostra né state impazzendo. Semplicemente, un aggiornamento della piattaforma Messenger ha causato un bug che ha di fatto resuscitato conversazioni ormai cadute nel dimenticatoio e spacciandole come nuove. Soprattutto, creando non poco imbarazzo tra gli utenti.

Immaginatevi il disagio nel vedere un nuovo messaggio su Facebook da parte del vostro ex o di un amico con il quale avete litigato. In realtà non c’è stato nessun tentativo di riappacificazione: si tratta solo di un bug che ci ripropone come non letti messaggi che avevamo già visto e ai quali avevamo risposto. Starà dunque a noi capire che si tratta di un bug oppure di un messaggio nuovo a tutti gli effetti. Per annullare questo disagio molto fastidioso Facebook ha già eseguito un paio di aggiornamenti alla sua piattaforma e stando, a quanto dicono gli sviluppatori del social media, il problema dovrebbe essere già stato risolto definitivamente.Vecchi messaggi riappaiono su Facebook: cosa sta succedendo
I messaggi che stanno riapparendo su Facebook sono testi vecchi di molti anni. Alcuni dei quali risalenti a quando ancora Messenger non era un’applicazione a sé, ma un semplice servizio interno a Facebook. Fatto che potrebbe causare imbarazzi non da poco tra i diversi utenti di Facebook. Il bug avviene perché il social network di Mark Zuckerberg conserva l’intera cronologia delle tue conversazioni a tempo indeterminato, a meno che tu non le elimini definitivamente in modo manuale. Il consiglio dunque, per non andare incontro a questo bug o a possibili altri bug futuri è sempre quello di eliminare le conversazioni che non ci interessano più e soprattutto quelle effettuate con contatti con i quali ora non siamo più in ottimi rapporti.

Per Facebook non si tratta del primo bug di questo tipo. Nel 2015 il suo algoritmo che genera i post “Accadde Oggi” non sapeva ancora distinguere tra post felici e post tristi pubblicati dagli utenti e riportò alla luce sentimenti, esperienze e stati d’animo che gli iscritti al social media avrebbero volentieri evitato.