paola cuciniello

Founder Junior

DIMMI COSA TI FA MALE E TI DIRÒ DA QUALE EMOZIONE GUARIRE

2019-09-12 14:43:08

La malattia non deve impaurire, va piuttosto compresa e una volta capito quali emozioni hanno inniscato il processo di avvelenamento del corpo sarà più facile curarla

Non sempre il dolore fisico ha cause fisiologiche, molto spesso è la conseguenza del trattenere o accumulare "energia tossica", dovuta perlopiù a sentimenti inespressi, rabbia covata, paure e rapporti difficoltosi. Le ferite emotive provocano blocchi personali e sociali che solo il perdono e la guarigione personale possono liberare. Ascoltare il nostro corpo è il primo passo da fare per poter vivere meglio. Infatti è attraverso disturbi e malattia che il nostro organismo ci comunica l'eccesso o accumulo emotivo. Oggi la visione olistica della malattia è ormai ampiamente accettata ed in base alla parte in cui si evidenzia il sintomo vi è una spiegazione emotiva dello stesso. La visione olistica ci aiuta a superare anche la nostra concezione di essere solo materia tangibile, anzi, siamo un groviglio di emozioni e sentimenti che vanno rispettati. Ad esempio, spesso un raffreddore o accumulo di muchi rappresenta LACRIME MAI Piante. La gola che duole è l'espressione di PAROLE MAI DETTE. Il collo rappresenta la flessibilità e se fa male è per il troppo rigore con cui affrontiamo la vita. Le spalle sono l'emblema della responsabilità, soprattutto se ci carichiamo di situazioni che non ci appartengono. La parte bassa della schiena è legata alle difficoltà materiali, all'impossibilità o incapacità di creare sostentamento. Le caviglie riflettono la nostra resistenza alla vita. I problemi di stomaco ci parliamo della difficoltà ad accettare situazioni e emozioni. Se invece a far male è l apparato muscolare bisognerebbe fermarsi a valutare il nostro rapporto con gli altri e le aspettative che crediamo abbiano verso di noi. Le ginocchia rappresentano le nostre aspettative mentre i piedi sono legati all'equilibrio, al supporto. Il mal di testa esplode quando la mente non smette di rimuginare e in genere in persone predisposte a pensare troppo invece di agire. La fronte è gli occhi parlano della nostra visione del mondo. Il cuore duole per le emozioni di base e gli affetti primari. Ogni centimetro del nostro corpo è l'espressione vdella nostra anima. E secondo le scienze olistiche anche l'emisfero in cui compare  la malattia ha un significato emotivo profondo. Infatti il lato sinistro del nostro corpo è legato alla parte femminile, materna, ricettiva. Per cui  se il dolore si manifesta su questo lato bisogna valutare il nostro rapporto con il femminile, il rapporto con la nostra famiglia d'origine. Se si presenta a destra è legato al maschile, al padre, al rigore ed è lo specchio dei nostri rapporti sociali. Osservare il nostro dolore ci permette di capire ciò che la bocca sta tacendo. Ci permette di valutare la qualità e il valore del nostro benessere personale. Vedere la malattia nel suo complesso ci permette di curarla nella totalità e si può evitare anche il ripresentarsi delle manifestazioni. 

Le fonti di questo articolo sono due testi di scienze olistiche che mi hanno aiutata molto nel mio percorso, e che possono essere un valido aiuto per tutti

#unanaturopataontheroad"