Arrivati in albergo incontriamo l'agenzia la "Responsible Trek", che ci guiderà nella nostra avventura di trekking verso il campo base dell'Everest. La nostra guida ci illustra il percorso e le difficoltà che potremmo incontrare: freddo e mal di montagna. Dicembre non è il periodo migliore per partire, ci dicono, perché potrebbe essere troppo freddo per chi non è abituato a temperature sotto lo zero. Anche il mal di montagna potrebbe essere una scocciatura. Il mal di montagna è una condizione patologica causata dal mancato adattamento dell'organismo alle grandi altitudini, in particolare dovuta alla più bassa pressione atmosferica che determina una ridotta presenza di ossigeno nell'organismo generando uno stato di generale ipossia. Generalmente si verifica al di sopra dei 2.500 metri s.l.m. I sintomi sono mal di testa, stanchezza e facile affaticamento, nausea e vomito,tosse e difficoltà respiratorie (dispnea), perdita di coscienza fino al coma, nei casi più gravi. È importante prima di intraprendere un'esperienza di questo genere, valutare il proprio stato di salute, aver già sperimentato trekking in montagna, allenarsi mentalmente all'ascolto del proprio corpo e munirsi, in caso di necessità, di un farmaco chiamato Diamox.