L'invulnerabilità non è appannaggio neanche degli dei o dei semidei figuriamoci degli umani del XXI secolo soggetti, poveri noi, ad inquinamenti e sofisticazioni da ogni lato. Ma qual è il tallone d'Achille del nostro Sistema Immunitario?
Mai una domanda fu più pertinente in questo strano periodo di "emergenza sanitaria" vista la virulenza e l'aggressività del Coronavirus...ero ironica ovviamente e non sto scrivendo questo articolo pensando di parlare di statistiche, di complotti internazionali, di crisi del mercato, no!
Mi interessa solo rispondere a questa semplice domanda: qual è il tallone d'Achille del nostro Sistema Immunitario?
Il punto più debole, indipendentemente dai casi individuali, è senza dubbio il nostro intestino che, cosa non facile da comprendere, è il confine tra l'esterno e l'interno. Una immagine facile da creare nella propria mente è un grosso salvagente: all'inizio il buco centrale è ben definito ma se immagino di continuare a gonfiarlo, senza farlo esplodere, il centro si stringerà sempre più fino a chiudersi. Ecco il nostro "tubo" gastro-intestinale.
In quanto confine, linea di demarcazione tra "fuori" e "dentro" deve possedere una difesa specializzata contro i nemici esterni (virus, batteri, parassiti, tossine, ecc). Questo "corpo speciale" si chiama GALT (acronimo di Gut Associated Lymphoid Tissue) cioè un tessuto linfoide associato all'intestino che comprende varie ulteriori specializzazioni quali linfonodi, linfociti, cellule linfoidi e le placche di Peyer che sono la centrale operativa della risposta immunitaria intestinale.
Accade così che tutto quello che viene riconosciuto come "NON SICURO" viene portato alla presenza, e al contatto, delle cellule immunitarie presenti nella mucosa e nella sottomucosa intestinale che le registreranno per sempre marchiandolo come nemico.
Il problema nasce quando queste cellule del corpo speciale GALT per una serie di ragioni - quasi sempre imputabili ad una DIETA disequilibrata (e qui intendiamo DIETA nel significato originario dal greco STILE DI VITA) - non sono più in grado di distinguere i nemici veri da quelli che non lo sono così da avere reazioni esagerate di fronte a sostanze innocue, arrivando a scatenare addirittura malattie croniche con ripercussioni anche su organi non direttamente connessi all'intestino.
Riduttivo perciò da Naturopata quale sono dirvi di prendere lo Zinco, la Vitamina C a dosaggi da cavallo (come raccomandava anche il premio Nobel L. Pauling), la Tabebuja o qualsiasi altro esotico rimedio! Riduttivo perché ogni intestino ha il suo comportamento che nasce ed è conseguenza di abitudini alimentari, emozionali e di identità. Perciò spazio al proprio personale trattamento del Sistema Immunitario: il nostro intestino porta il nostro stesso nome.