Storie per la nanna. ..
Solo la sensibilità dei bambini può fare la differenza. ..
La bambina timida
Finalmente Matilde si fece coraggio e chiese a Luisa di poter unirsi a lei nel gioco, era una bellissima giornata di luglio...
Uno dei bambini del quartiere vedendo le bimbe giocare disse loro
-: guardate la bambina Strana sta giocando con Luisa. ..
Lui non voleva prendere in giro Matilde solo non conoscendo il suo nome è vedendo che stava sempre in disparte da sola l'aveva sopprannominata così.
Lei purtroppo aveva udito queste parole e prima arrossi e poi volle tornare subito a casa..
Luisa invece non aveva sentito niente perciò accettò la scusa che le scappava la pipi ...
Da quel giorno Matilde non volle più scendere al parco a giocare ,si accontentava di sbirciare dalla finestra senza essere vista , cosa facevano gli altri bambini
Loro in realtà erano dispiaciuti di non vederla più e si chiedevano che fine avesse fatto
Pensavano che forse era con i suoi genitori in ferie i chissà che posto magnifico. .
Dopo qualche giorno Luisa vide passare la mamma di Matilde, le corse incontro e le chiese notizie, la mamma le raccontò che la piccola aveva sentito che i bambini la chiamavano Strana e lei si era risentita, allora Luisa le spiegò meglio perché le avevano dato quel soprannome la mamma comprese e chiese a Luisa se l'indomani assieme alla sua mamma poteva andare a casa loro..
La mattina seguente la piccola era tutta eccitata per la visita che avrebbe fatto alla sua nuova amica nel pomeriggio , quella mattina non usci ma preparò tutto il necessario per giocare e quindi prese la collezione di scarafaggi , il gioco della dama e anche dei pastelli poi con la sua mamma andò a comprare dei pasticcini
Giunte a destinazio bussarono alla porta la signora Giulia apri e le fece accomodare in salotto
:-Matilde vieni c'è una sorpresa per te
Disse
Lei arrivò di corsa ...e si mise a piangere dall'emozione quando vide Luisa
Dopo aver fatto merenda con i pasticcini le due bimbe si misero a giocare con gli scarafaggi si divertirono un sacco a cercare di non perderne neanche uno per la casa, intanto le due mamme stavano in cucina a chiacchierare
Prima di congedarsi Luisa diede alla mamma di Matilde un biglietto lei lo mise in tasca e senza essere vista dalla figlia lo lesse...Le scese una lacrima e contemporaneamente anche un sorriso grandissimo
L'indomani come era consueto di sabato preparavano la pizza fatta in casa solo che quel giorno la mamma le disse di aver dimenticato di comprare il lievito, così sarebbero dovute andare al supermercato al più presto
Giulia mise alla figlia un bellissimo vestito rosa con disegnati dei bellissimi fiori bianchi le mise anche una coroncina dicendole che era la sua Principessa
Erano quasi al supermercato ma loro attenzione fu colpita da una grande vetrata oscurata da un telo dai mille colori sgargianti.. Era impossibile non vederla, difatti la piccola si incuriosi ...
La mamma le disse
Dai avviciniamoci un po a dare una sbirciatina dentro ...
Matilde si avvicinò alla porta e delicatamente spostò la tenda viola con i nastri colorati per guardare dentro
Appena varco' la soglia rimase a bocca aperta gli occhi le si illuminarono di gioia
Dentro la stanza c'era una tavola imbandita con tutte le leccornie preferite dai bambini
Sparsi sul pavimento e sospesi a mezz'aria mille palloncini dai colori sgargianti
Ma la cosa più bella però fu quando tutti i bambini del quartiere uscirono allo scoperto e in coro le gridarono
Benvenuta tra noi Matilde!!!
Passarono una giornata di festa dove lei poté conoscere tutti e fece amicizia con ognuno di loro
Da quel momento in poi lei non rimase più a casa a guardare gli altri giocare finalmente anche lei aveva iniziato a godersi la Vita.