Meditare Semplice

la tua serenità adesso

Quali sono le tue paure? Serve veramente meditare?

La meditazione può aiutarci a ridimensionare la paura quando i fatti della vita la ingigantiscono? possiamo comprenderla veramente?

Uno dei doni che mi ha fatto la meditazione è di riuscire a trasformare la mia paura di parlare in pubblico in potenzialità. 
Prima di incontrare la meditazione, quando dovevo parlare davanti anche solo tre o quattro persone perdevo completamente il controllo, ero in balia di una sorta di tempesta emozionale e mi sentivo paralizzato da questa situazione che mi causava una forte sofferenza.
A scuola era un grande problema, quando durante le interrogazioni ero assalito da veri e propri attacchi di panico. Come sono riuscito a risolvere questa situazione ?
E’ importante  non avere un atteggiamento di opposizione verso la paura o altri tipi di disagi. Essi vengono per dirci qualcosa e sta a noi cogliere il messaggio nascosto dietro la sofferenza e la difficoltà. Quindi abbiamo necessariamente bisogno di vivere la paura con il giusto approccio interiore per poter comprenderla, trovando un giusto distacco da essa, la meditazione ci permette di sviluppare questa capacità.
Ci sono molti tipi di paure, paure fisiche, paura del buio, del giudizio della vecchiaia, del futuro, di qualcuno di qualcosa, della morte o addirittura si ha paura di vivere. Ci sono svariate forme di paure e molte di queste sono inconsce.
Un buon approccio sta nell’imparare  a considerare la paura come  parte dell’animo umano, già da appena nati sperimentiamo una forte paura e un grande senso di distacco e isolamento dalla madre, veniamo alla luce e subito dobbiamo imparare a respirare, ad usare i sensi, in un posto completamente sconosciuto.
Immaginate un bambino nel grembo materno a fluttuare nel liquido amniotico, li ha tutto quello che ci serve  per vivere in abbondanza e in una condizione di benessere assoluto, da quella connessione estatica con la madre sperimentiamo poi un brusco distacco che ci porta a provare la paura originale dove siamo completamente vulnerabili e dipendenti dagli adulti. Poi nella vita abbiamo continuamente a che fare con la paura, e il rapporto che abbiamo con essa è determinante per avere una vita più possibile soddisfacente.

Non dobbiamo pensare che la paura sia qualcosa di negativo

La paura è fondamentale per noi umani e ci serve per capire se siamo in pericolo.
Infatti quando ci percepiamo in una condizione di pericolo, livello limbico ipotalamico nel nostro cervello si innesca un segnale che ci fa stare in una condizione di allerta, ci sentiamo tesi, irrequieti perché abbiamo attivato in noi l’istinto di lotta e di fuga fondamentale per la sopravvivenza della nostra specie.
Il problema di oggi è che il modo di vivere sbilanciato sul fare e molto frenetico attiva ininterrottamente questo campanello di allarme a livello assolutamente inconscio e automatico i restiamo in balia di uno  stato di allerta permanente, fatichiamo a rilassarci e tendenzialmente le nostre paure vengono amplificate come se fossimo continuamente in pericolo.
La meditazione a questo proposito ci invita a rallentare e ad attivare il sistema nervoso parasimpatico, ci sentiamo più calmi, più fiduciosi verso gli altri e la vita impariamo ad essere consapevoli dei nostri meccanismi interni, prendiamo contatto con i nostri bisogni, impariamo a non vagare con la mente e viviamo con pienezza il momento presente. 
Ed è stata proprio la capacità di vivere il presente che mi ha fatto mettere un piede fuori da quello stato interiore di disagio che mi rendeva prigioniero di quel marasma emotivo di cui non avevo assolutamente il controllo e gestione. Fu l’inizio di un cammino di consapevolezza, di liberazione, di autoguarigione profonda.
Con un po’ di esercizio, volontà, fiducia e costanza, coltivando la buona abitudine di sintonizzarci nella luce della nostra consapevolezza attraverso la meditazione, nella positività, stimolando le nostre potenzialità e senza accorgerci scardiniamo quelle cattive abitudini che vengono così depotenziate insieme alla paura, all’ansia e altri tipi di disagio donandoci un senso di pace e di serenità. 

Meditare ci insegna che è possibile prendere le distanze da questi stati poco nobili e riposare nel nostro vero essere. Riusciamo così a rimanere centrati al nostro cuore, a sentirci padroni del nostro tempo del nostro spazio vitale,  e  gestire finalmente al meglio la nostra vita.

Meditare e davvero semplice

Provare per credere !