Gli incentivi regionali per l’acquisto di auto ibride ed elettriche: come funzionano (Trento, Emilia e Sardegna)
Oltre all’Ecobonus statale per l’acquisto di autoveicoli elettrici e ibridi, ci sono gli incentivi erogati da alcune regioni. In Lombardia scatteranno dal 15 ottobre
Provincia di Trento
Bonus fino a 12.000 euro nella provincia di Trento per chi rottama un’auto inquinante, privati e imprese, e acquista una vettura elettrica, ibrida o una moto elettrica: sono esclusi i ciclomotori. I contributi sono rispettivamente di 4.000, 2.500 e 1.500 euro. Le auto ibride plug-in devono avere una batteria di almeno 5 kWh.
Possono beneficiare del finanziamento i veicoli immatricolati dopo l’1 marzo di quest’anno. Se si rottama un’auto inquinante l’importo sale 6.000 euro per veicoli acquistati che abbiano emissioni di CO2 fino a 20 g/km, a 2.500 euro per quelli con CO2 da 21 a 70 g/km.
Provincia di Bolzano
La provincia autonoma di Bolzano, da parte sua, incentiva l'acquisto di autoveicoli elettrici da parte di privati, enti pubblici e organismi di diritto pubblico, associazioni e altre organizzazioni che non svolgono attività imprenditoriale.
È agevolabile l’acquisto, a Bolzano anche in leasing, di autoveicoli elettrici, a celle di combustibile, ibridi plug-in nuovi di fabbrica, per il trasporto di persone e di merci.
Le agevolazioni sono concesse in forma di rimborso al rivenditore dei veicoli che anticipa l’incentivo al cliente al momento della stipula del contratto d'acquisto o di leasing. Per ottenere l'agevolazione i clienti devono rivolgersi direttamente a un rivenditore di veicoli che ha stipulato un'apposita convenzione con la Provincia.
I privati devono avere la residenza in Alto Adige, essere in possesso di patente di guida in corso di validità (categoria non inferiore a B) e non avere ottenuto nessun incentivo per l’acquisto di un autoveicolo elettrico da almeno un anno.
Godono degli incentivi gli autoveicoli elettrici nuovi per il trasporto di persone, appartenenti alla classe di veicoli M1, nonché per il trasporto di merci, appartenenti alle classi N1: veicoli elettrici a batteria, veicoli elettrici a batteria con range extender con una capacità di batteria di almeno 15 kWh e che non producono più di 50 g di emissioni di CO2 per km, veicoli elettrici a celle a combustibile, veicoli ibridi plug-in che non producono più di 50 g/km di emissioni di CO2 .
Per i veicoli elettrici puri è prevista un’agevolazione complessiva di 4.000 euro. Per gli ibridi plug-in di 2.000 euro.
La metà è concessa dal rivenditore di veicoli sotto forma di sconto sul prezzo di listino, l’altra metà è concessa dalla Provincia sotto forma di contributo. L’intera agevolazione viene anticipata dal rivenditore di veicoli al cliente al momento dell’acquisto del veicolo.
I beneficiari non possono vendere o noleggiare i veicoli elettrici agevolati prima della scadenza di un anno dalla prima immatricolazione. In caso di leasing i beneficiari si obbligano ad acquistare i veicoli elettrici agevolati alla scadenza del contratto di leasing.
Regione Emilia Romagna
Il bando per l’Ecobonus regionale 2019, fino a un massimo di 3.000 euro, è scaduto il 30 settembre scorso.
Regione Sardegna
Anche la Sardegna ha varato un bando per la sostituzione dei veicoli a motore, ma lo ha dedicato alle PMI: 4 i milioni di euro stanziati.
Il bando è rivolto alle imprese sarde operative da almeno cinque anni. Gli interventi consistono nella sostituzione di un veicolo a motore di proprietà dell’impresa richiedente con un nuovo veicolo elettrico (full electric), della stessa tipologia di quello dismesso e giustificato dalla specifica attività svolta.
L’incentivo consiste in una sovvenzione fino a un massimo del 75% dei costi ammissibili ed entro i massimali stabiliti dal bando per tipologia di veicolo elettrico, pari a 15.000 euro per auto, 20.000 euro per furgone e 25.000 per pulmino. I termini per la presentazione delle domande scadono il prossimo 25 ottobre, nei limiti della dotazione finanziaria iniziale di 4 milioni di euro.
La documentazione può essere consultata sul sito della Regione.