Gli incentivi regionali per l’acquisto di auto ibride ed elettriche: come funzionano (Piemonte, Veneto e Friuli)
Oltre all’Ecobonus statale per l’acquisto di autoveicoli elettrici e ibridi, ci sono gli incentivi erogati da alcune regioni. In Lombardia scatteranno dal 15 ottobre
Piemonte per le imprese
Grazie a un intervento aggiuntivo la Regione Piemonte ha portato a 4 milioni di euro la dotazione di incentivi atti alla sostituzione o la conversione dei motori dei veicoli commerciali N1 o N2 (inferiore a 3,5 tonnellate e fra le 3,5 e le 12 tonnellate) inserendo alla categoria dei veicoli aziendali sostituibili o convertibili anche quelli definiti M1, M2, N1, N2 e N3.
Per ottenere l’incentivo regionale occorre rottamare un veicolo aziendale, per il trasporto in conto proprio, avente motorizzazione benzina fino a euro 1/I inclusa, ibridi benzina (benzina/metano o benzina/GPL) fino a euro 1/I inclusa, e diesel fino a euro 4/IV inclusa.
Questi veicoli potranno essere sostituiti con mezzi analoghi di tipo elettrico puro, ibrido, metano, GPL, metano o GPL bifuel (benzina/metano e benzina/gpl). Ogni impresa potrà presentare fino a dieci domande di contributo. Per ogni singolo contributo ammesso è prevista un’assegnazione tra i 1.000 e i 10.000 euro.
Il periodo per usufruire di questi incentivi scade il prossimo 16 dicembre. L’agevolazione punta a favorire Micro, Piccole e Medie Imprese aventi unità locale operativa in Piemonte.
Veneto, incentivi in scadenza
Scadono il prossimo 15 ottobre i termini per usufruire degli incentivi da parte della Regione Veneto e l’acquisto andrà fatto entro il 31 dicembre.
La dotazione era di mezzo milione di euro, destinata a chi non supera il reddito di 75.000 euro e rottama automobili private con motori a benzina fino ad Euro 2, diesel fino ad Euro 4 oppure con alimentazione benzina-gas fino ad Euro 2.
Il contributo è di 3.500 euro per autoveicoli elettrici o per autoveicoli ibridi (benzina/elettrica) a classe emissiva Euro 6. Scende a 2.000 euro per auto bifuel (benzina/GPL o benzina/metano) Euro 6. Non è possibile la rivendita dell’auto entro i primi tre anni.
Il contributo cambia a seconda delle emissioni: con CO2 fino a 130 g/km è di 1.500 euro (NOx fino a 126 g/km), sale a 2.000 euro con NOx fino a 100 g/km. Con CO2 massima a 95 g/km il contributo è di 2.500 euro (NOx fino a 126 g/km) e passa a 3.000 euro con NOx fino a 100 g/km.
Per i veicoli a zero emissioni, elettrici puri, il contributo è quello massimo, 3.500 euro.
Friuli Venezia Giulia
La regione autonoma Friuli Venezia Giulia mette a disposizione un contributo per la rottamazione di un veicolo a benzina o a gasolio da Euro 0 a Euro 4 per l’acquisto di un veicolo di categoria M1 adibito ad uso privato che sia:
- nuovo di fabbrica e di prima immatricolazione
- a km 0 e immatricolato da meno di due anni
- usato se immatricolato da meno di due anni
- con alimentazione bifuel (benzina e metano) di cilindrata non superiore a 4.000 cc e che rientri nella categoria Euro 6
- ibrido se di cilindrata non superiore a 4.000 cc e che rientri nella categoria Euro 6
- elettrico
Il veicolo deve essere ordinato o acquistato a partire dal’1 agosto 2019 e per beneficiarne occorre essere residenti alla data di presentazione della domanda nella Regione.
Il contributo massimo per i veicoli nuovi e a Km 0 è: 3.000 euro per l’acquisto di veicoli bifuel (alimentati a benzina e metano), 4.000 per gli ibridi e 5.000 per gli elettrici.
Nel caso dei veicoli usati il contributo scende a 1.500 euro per i bifuel, 2.000 per gli ibridi e 2.500 per gli elettrici.
Il mezzo da rottamare deve appartenere alla categoria M1 alimentato a benzina o a gasolio da Euro 0 a Euro 4. I contributi sono cumulabili, nel limite del 100% della spesa sostenuta per l’acquisto del veicolo ecologico nuovo, con altri incentivi ottenuti a copertura della medesima spesa.