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Gli incentivi regionali per l’acquisto di auto ibride ed elettriche: come funzionano (Lombardia)

2019-10-03 10:34:20

Oltre all’Ecobonus statale per l’acquisto di autoveicoli elettrici e ibridi, ci sono gli incentivi erogati da alcune regioni. In Lombardia scatteranno dal 15 ottobre

Gli attuali Ecobonus governativi per l’acquisto di auto nuove, ibride ed elettriche, raggiungono un massimo di 2.500 e 4.000 euro rispettivamente. In questo articolo trovate maggiori informazioni in proposito.

Ci sono poi alcune regioni italiane che mettono a disposizioni altri fondi atti all’acquisto di auto a basse o nulle emissioni a fronte della rottamazione di un vecchio veicolo, sono questi i casi maggiori, o al semplice acquisto di una nuova auto purché verde.
La Regione Lazio ha scelto una strada alternativa, al posto degli incentivi sull’acquisto prevede sconti sulle imposte per chi passa a un’auto a basse emissioni. Altre regioni, come la Campania, hanno puntato invece sull’abbuono della tassa di circolazione.

In Lombardia si riparte a metà ottobre

La Regione Lombardia mette a disposizione per il periodo 2019-2020, 26,5 milioni di euro così ripartiti: 8,5 sono destinati alle imprese e 18 sono destinati ai privati.
Nuove risorse saranno stanziate anche per il 2020. Gli incentivi non saranno più legati alle tecnologie motoristiche, ma alle emissioni di PM, NOX e CO2.

Il contributo a fondo perduto in favore dei privati cittadini segue un principio di vantaggio nei confronti dei veicoli che producono meno emissioni. Lo stanziamento di 18 milioni di euro sarà da suddividere nelle due annualità: cinque milioni nel 2019 e tre nel 2020.

La nuova misura di incentivazione per la sostituzione delle autovetture di privati cittadini residenti in Lombardia, in regola con il pagamento della tassa automobilistica, prevede le seguenti specifiche:

  • Radiazione per demolizione di un autoveicolo per il trasporto persone con alimentazione a benzina fino ad Euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso.
  • Acquisto, anche nella forma del leasing finanziario, un’autovettura di nuova immatricolazione oppure usata in grado di garantire basse emissioni di inquinanti.
  • Applicazione da parte del venditore di uno sconto di almeno il 12% sul prezzo di listino del modello base, al netto di eventuali allestimenti opzionali.
  • Cumulabilità con altri incentivi diversi dalla presente misura.
  • Ammissibilità degli interventi (radiazione e acquisto) effettuati a partire dal 2 agosto 2018 (data di approvazione della delibera che ha introdotto nuove limitazioni della circolazione dei veicoli inquinanti).
  • Esenzione bollo per acquisto auto a basse emissioni e contributi per la demolizione


È previsto un contributo per chi demolisce veicoli inquinanti (fino a Euro1 a benzina e fino a Euro3 a gasolio) e l'esenzione triennale dal pagamento della tassa auto per chi acquista autovetture nuove o usate Euro 5 o 6, a benzina, bifuel (benzina/GPL o benzina/metano) o ibride (benzina/elettrica).
È poi previste la riduzione del 50% della tassa auto per cinque anni per veicoli a doppia alimentazione benzina/elettrico, compresi quelli a ricarica esterna o GPL/elettrico o metano/elettrico, immatricolati nel 2019, e l'esenzione permanente per i veicoli a idrogeno.

Il contributo stanziato da regione Lombardia per le automobili private oscilla da 2.000 a 8.000 euro in funzione dei valori delle emissioni inquinanti.

  • Da 2.000 a 4.000 euro sono erogati alle vetture con emissioni di CO2 superiori a 95 g/km e fino a 130 g/km e con e NOX compresi fra i 60 e i 126 mg/km.
  • Da 3.000 a 5.000 per emissioni di CO2 superiori 60 g/km e fino a 95 g/km e con emissioni di NOX fra i 60 e i 126 mg/km.
  • Da 4.000 a 6.000 euro per auto con emissioni di CO2 fino a 60 g/km e di NOX fra i 60 e i 126 mg/km.

Le auto elettriche, ovvero quelle con emissioni di CO2 e NOx zero, ricevono 8.000 euro di contributo regionale. I veicoli destinati alle imprese ricevono contributi che variano da 2.000 a 20.000 euro a seconda della categoria di emissioni.
Va infine precisato che gli incentivi lombardi saranno dati direttamente al venditore, diversamente dal credito di imposta riconosciuto al venditore dall’Ecobonus governativo.