Rebranding 2021 per Burger King
- Curiosità -
Dopo 20 anni la famosa azienda di fast food si rifà il look tornando ad uno stile classico molto simile al suo vecchio logo del 1994.
Progettato da Jones Knowles Ritchie l'iniziativa di rebranding ha coinvolti tutti gli aspetti del marchio, loghi, packaging, diverse dei dipendenti, fino a trasformazioni della segnaletica degli store, con conseguenti modifiche di tutti i contenuti pubblicitari online e offline.
La strategia di rebranding, che riguarda anche i nuovi elementi grafici, è rappresentativa di un processo di cambiamento più profondo, avviato dall’azienda già da diverso tempo e che ha a che fare con il processo produttivo, con la scelta degli ingredienti e, in senso più ampio, con l’obiettivo di evidenziare la qualità del prodotto e non la velocità del servizio
Combinando gusto e qualità attraverso il design, ogni elemento è stato reinventato per riflettere al meglio il nuovo viaggio in Burger King. Il nuovo logo minimalista si sposa perfettamente con il logo più vecchio del 1994 continuando una storica tradizione. I colori sono ricchi e audaci ispirati al processo di cottura alla griglia delle pietanze.
Nonostante l’evidente richiamo al passato, il rebranding di Burger King riflette, così, evoluzione e identità attuale del brand ma anche un adeguamento ai continui cambiamenti che sono esterni all’azienda.
A restare invariata, nonostante le trasformazioni intraprese dal brand, sarà la classica (e alquanto strana) mascotte del brand, ossia il re dalla testa di plastica, legato da anni a Burger King, che è comunque rappresentativo dello stile comunicativo dell’azienda, irriverente, provocatorio e fuori dal comune.
Link Utili
https://youtu.be/6DgtheeJSkY