La grande scrittura. Mille mani per una storia

2020-09-05 19:18:50

Cari amici, porto alla vostra attenzione questa iniziativa scolastica che mi sembra molto coerente con i tempi che stiamo vivendo. Un progetto editoriale di scrittura collettiva che vede un coinvolgimento di studenti e docenti ancorché “distanti” a lavorare insieme per realizzare un....

Romanzo Collettivo: questo il progetto dal titolo "La grande scrittura. Mille mani per una storia", una delle attività previste all'interno della la programmazione di #DiCultHer per l’anno scolastico 2020-21.

L'obiettivo è sostenere gli attuali e futuri processi partecipativi all’interno del mondo scolastico, nonché la conoscenza di pratiche, abilità e saperi per raccogliere la creatività dei nostri giovani e sostenere il ruolo che il digitale ha assunto e sta assumendo dal punto di vista metodologico, epistemologico, strutturale e di contesto nella strutturazione della nuova Cultura Digitale.

Tale sfida prevede la realizzazione di una serie di romanzi collettivi cui tutte le scuole italiane di ordine e grado sono invitate a partecipare attraverso la creazione di un grande romanzo collettivo, a partire dallo stesso incipit, che coinvolgerà diversi gruppi di studenti suddivisi in team.
Ogni gruppo avrà il compito di scrivere una parte del romanzo per poi affidarla ai gruppi successivi i quali in piena autonomia decideranno il prosieguo della storia. Tutti i romanzi verranno inseriti in una Biblioteca Digitale di libera consultazione che ospiterà solo opere originali certificate sulla piattaforma blockchain #LRXCULTURE.
L’incipit indirizzerà il romanzo verso una serie di tematiche a scelta che le classi potranno sviluppare singolarmente, in parte o nella loro totalità e riguarderà i temi:

a) Il viaggio;
b) L’immigrazione e l’integrazione;

c) L’amore in ogni sua forma;
d) La pandemia;

 e) Il contrasto generazionale.

Il progetto si inserisce all'interno di #HackCultura, l’hackathon degli studenti per la “titolarità culturale” finalizzato allo sviluppo di progetti digitali da parte degli studenti delle scuole italiane, per favorire nei giovani, in un’ottica di ‘titolarità culturale’, la conoscenza e la “presa in carico” del patrimonio culturale nazionale.

Anche questa terza edizione #HackCultura2021 si colloca in un contesto di proposte progettuali di metodologie innovative per la valorizzazione del patrimonio – tangibile, intangibile e digitale – centrate sull’engagement delle fasce giovanili della popolazione, chiamate, in una logica di esercizio di cittadinanza e di progettazione partecipata, a “prendere in carico” il proprio patrimonio come complesso di risorse di cui aver cura a livello individuale e come comunità.

Per il regolamento e le modalità di partecipazione fare riferimento all’indirizzo

www.diculther.it


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