"LA PERFETTA STRADA DI MONTAGNA: DESERTA, CON CURVE VELOCI E TORNANTI STRETTI. E LARGA ABBASTANZA PER FARTI DIVERTIRE"
Non vedo l'ora di raggiungere le strade delle Mie Montagne..๐โ๐ Sono diretto verso il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini ๐L'Autostrada รจ alle spalle: prati verdi, mucche marroni, rocce vive, picchi e cielo plumbeo. Niente musica ๐๐ผ cellulare nรจ navigatore. Solo tu e i tuoi pensieri ๐
Adrenalina pura... 😅
Profilo basso, pressione ALTA. Ecco che cosa si prova... Sono le nove del mattino e sono il primo a risalire il 'passo', a parte un paio di ciclisti con polpacci gonfi e duri come macigni. Dietro di me vedo un gruppetto di moto veloci. Solitamente cercherei un posto dove accostare e che almeno un paio abbiano, almeno, la possibilità di fare una 'tirata' con la strada libera. Ma non oggi. Oggi sono in una PORSCHE. Nessuna pietà per gli altri.
Un'ultima occhiata al panorama, giù l'acceleratore... e l'orizzonte scompare di botto. Ma per portarla alle alte velocità è necessario imparare di nuovo a guidare.
È come essere legati a una porta che viene sbattuta senza sosta con brutale violenza. Seconda, sblam! Terza, sblam! Quarta, sblam! Il tutto accompagnato da un rombo basso quasi baritonale e cupo. Il meteo in montagna, però, alle volte significa inzupparsi โ
Me ne importa? Sì, ma solo per i primi 200 metri. Dopo è come farsi una doccia con lo Champagne: questa vettura è spumeggiante, il mio corpo freme e mi rendo conto della pioggia solo quando mi colpisce così forte da sembrare di piombo. È una cosa stupefacente, però. Volete la guida allo stato puro? Allora guidate questa, non la Golf. Volete giocare sui tornanti? Questa lo fa meglio delle BMW Serie3. Volete sentire il motore urlare e ringhiare? Mettete da parte le Alfa Romeo Brera. Continuo a buttare dentro una marcia dopo l'altra per poi accelerare: sento l'auto artigliare l'asfalto, schizzare in avanti, affondare il muso e gridare come un'ossessa, mentre io urlo a mia volta e perdo qualsiasi forma di autoconservazione. D'accordo, l'avantreno tende a sottosterzare se non lo si tratta con precisione, mentre il retrotreno è nervoso, ma i segnali che trasmette sono talmente chiari che tutto risulta facile da gestire. IL TEMPO passato al volante è il migliore di tutta la settimana e, quando scendo, ho in faccia un sorriso così stupido, che mi ci vuole un pò per realizzare che non c'è nessuno in giro. Quello che mi è rimasto impresso, oltre la concentrazione necessaria per fissare un punto all'orizzonte, è che è molto stabile su strada.
Sono arrivato a destinazione, su in quota a 1850 s.l.m. adesso "PREGO" 🙏 lì nel Santuario della Santissima Trinità a Valle Pietra, in quelle che sono (da sempre)... "LE MIE MONTAGNE" โค