La classifica dei libri più venduti della settimana è ritornata!

Quali sono i libri più venduti dal 23 al 29 marzo? Scoprili subito!

I libri che ho letto nelle tre classifiche e che consiglio

Ho avuto modo di leggere qualche libro presente nelle liste e vorrei consigliarvi qualcuno. Il primo è libro, L'intrepretazione dei sogni di Freud: sebbene non condivida la sua psicologia, egli ha indubbiamente rivoluzionato gli studi della mente umana. Questo libro lo trovo abbastanza buono, sebbene alcune teorie siano sorpassate ma credo che sia uno di quei libri che si debba tenere in casa.

Un libro che mi è proprio piaciuto è L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello di Oliver Sacks: adoro questo neurologo e ho gran parte dei suoi libri. Rende semplici i temi della neurologia: anche un bambino potrebbe leggerli senza difficoltà! L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello è un saggio neurologico pubblicato nel 1985. In esso l'autore racconta alcune sue esperienze cliniche di neurologo e descrive alcuni casi di pazienti con lesioni encefaliche di vario tipo, che hanno prodotto i comportamenti più singolari e imprevedibili. L'ho letto tutto di un fiato perchè è scritto molto bene con casi molto particolari ed interessanti.

Un altro libro che mi è piaciuto molto è Intelligenza emotiva. Che cos'è e perché può renderci felici di Daniel Goleman. Anche Goleman mi piace molto e ho tanti suoi libri. Cosa vuol dire essere intelligenti? E, soprattutto, può aiutare a essere felici? In questo saggio Daniel Goleman raccoglie la sfida: spiegare perché persone "molto intelligenti" falliscono in settori importanti della propria vita; perché, in sostanza, sono infelici. Mentre la civiltà occidentale si fonda sulla separazione fra ragione ed emozioni, Goleman aiuta a capire e a governare le "abilità del cuore", perché, "le passioni, quando ben esercitate, hanno una loro saggezza; esse guidano il nostro pensiero, i nostri valori, la nostra stessa sopravvivenza". L'intelligenza emotiva di Goleman è la mobilità del pensiero, è la "capacità di riconoscere i nostri sentimenti e quelli degli altri, di motivare noi stessi e di gestire positivamente le nostre emozioni". Ricordandosi che il proprio temperamento non è un destino, e che l'autocontrollo e la compassione sono ciò di cui il nostro tempo ha più bisogno. E' un libro letto in poco tempo, tra l'altro in attesa del mio treno alla stazione di Bologna.

L'ultimo libro che vi suggerisco è La peste di Albert Camus. Questo è un romanzo e mi è piaciuto molto. E' uno delle mie letture adolescenziali suggerite dalla professoressa di italiano alle superiori, credo che l'abbia letto nell'estate del secondo liceo. Uscito pochi anni dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale, il romanzo ottiene fin da subito grandi consensi. La peste si presenta infatti come una riflessione allegorica sul male e sul recente trauma della guerra, che ancora pesano sulle coscienze europee: come il male, la peste non viene mai debellata del tutto, ma resta latente in attesa dell’ambiente propizio a una nuova esplosione. Anche La peste, come il precedente romanzo Lo straniero (1942) è ambientato in Algeria, dove l Camus, figlio di una modesta famiglia di coloni, era nato e vissuto fino agli anni ‘40, quando, a causa di tensioni politiche, era stato costretto a trasferirsi a Parigi.