L'assassino del lago, la mia ultima lettura

Libro scelto quasi per caso, solo per il titolo: infatti sto partecipando ad una sfida di lettura e tra i libri da scegliere c'è un libro legato ad un lago. Poiché adoro i gialli, l'ho acquistato. Di seguito troverai la trama e la mia impressione

Trama

L'ispettore di polizia Mario Ferrari si trova a indagare su tre misteriosi omicidi avvenuti in rapida successione. Apparentemente, le tre vittime hanno poco in comune a parte l'età: una aveva 29 anni e gli altri due 28. Eppure, tutti e tre i ragazzi sono stati prima storditi e poi uccisi con una pistola d'epoca, una rarissima Luger. Aiutato dal vice ispettore Matheoud e dalle preziose ricerche dell'agente Nanetti, Ferrari scaverà nel passato delle vittime per risolvere un caso capace di mettere a dura prova il suo fiuto raffinato, costringendolo a tornare più volte sui suoi passi. E la chiave di tutto potrebbe essere nascosta proprio nel luogo in cui, molto tempo prima, è iniziata la spirale di morte: uno specchio d'acqua dalla superficie cristallina, che nasconde terribili segreti.

Chi è Pietro Garanzini, l'autore

Pietro Garanzini (Novara, 1978). Guida Alpina certificata UIAGM, con specializzazione Canyoning e lavori in fune. Ha viaggiato in Nepal, Argentina, Norvegia e Russia. Ha pubblicato i gialli L’assassino del lago (Newton Compton, 2018), L’ultima traccia (NeroPress, 2016) e il libro di racconti I grandi eroi della montagna (Newton Compton, 2019). Di prossima pubblicazione il seguito delle indagini dell’ispettore Ferrari.

La mia opinione

Sono una bibliofila e ho le crisi di astinenza quando non posso leggere: solo chi ama i libri mi può comprendere! Il Coronaviurs ha fortemente influenzato il nostro modo di vivere e il fatto di lavorare a casa mi ha permesso di leggere di più: già il fatto di non spostarmi mi ha permesso di avere 40 minuti in più al giorno... per prendere in mano un libro! Quindi la mia dose di lettura è aumentata. C'è da dire anche che, per risparmiare, acquisto spesso online e come ben sapete in questo periodo le aziende e i corrieri sono comprensibilmente in ritardo, quindi sono arrivata a non avere quasi più libri benchè li avessi ordinati: sono entrata nel panico totale e allora, quando sono andata a fare la spesa, ho colto l'occasione di acquistare anche un libro. Ero molto indecisa perchè non sapevo cosa comprare: dovevo comunque seguire la lista della sfida dei libri da leggere, allora scelsi "L'assasino del lago" sia perchè mi piacciono i gialli sia perchè rientra nei 50 libri da leggere ma ero titubante perché, ad eccezione di Giorgio Faletti, i giallisti italiani non mi piacciono. L'ho inizato a leggere un giovedì o un venerdì e dei libri ordinati nessuna traccia: che tristezza, non mi piaceva e volevo mollarlo ma la mia dipendenza mi spronò ad andare avanti: c'era il weekend e non sapevo quando il pacco sarebbe arrivato!! Le prime 100 pagine noiosissime e con frasi ripetute, forse per allungare la brodaglia, poi pian piano è diventato abbastanza interessantee la conclusione è stata bella.