Quale cuore di pietra può avere qualcosa in contrario col "fare la carità"? Come non donare a chi tende la mano dimostrando una palese e grave difficoltà? Per fortuna ai tempi del web è diventato facile e veloce fare l'elemosina, trasferendo velocemente quel che si può donare a chi è bisognoso. A chi non può permettersi una cura medica, ad esempio. Oppure a chi materialmente non ha i soldi per fare la spesa o pagare la bolletta della luce o del gas. Questo è un uso meraviglioso del web. Probabilmente il migliore che si possa fare. Il più nobile. Purtroppo, ai tempi del web è anche semplice fare elemosina a chi non ne ha affatto bisogno. A chi, ad esempio, chiede pubblicamente che gli vengano offerti dei soldi per acquistare un bene che NON è di prima necessità (ad esempio un investimento). Magari costui può essere mosso da sani principi, magari ha intenzione di risanare una situazione economica attraverso quell'investimento. Ma chiedere offerte è sbagliato. Perché è sbagliato? Perché è una totale mancanza di rispetto per chi, spaccandosi la schiena al lavoro, stenta a pagarsi la vita. E che magari certi "lussi" (e quindi anche gli investimenti lo sono!) riesce a farli accantonando con fatica i propri risparmi. Capisco che se l'offerta è mossa da una sana e pura amicizia, possa starci. Ma non andrebbe fatta opera mediatica, piuttosto occorrerebbe farla in privato, altrimenti diventa una gara a chi offre di più: principio contrario al vero significato del donare. Donare non è ostentazione per la serie "guarda quanto sono generoso". E chi addirittura si offre di ricambiare l'offerta con una pseudo-pubblicità, dimostra di non aver capito proprio niente. Anche fossi un donatore ci terrei a non apparire! Datemi del cinico, del cattivo, giudicatemi una brutta persona. Ma io l'elemosina la faccio solo a chi non arriva a fine mese, per aiutarlo ad arrivarci. Non per investimenti. E, soprattutto, non ci tengo a farmi pubblicità per un motivo del genere. Ma parliamo di business: Gli investimenti, se non si hanno i soldi da investire, non si fanno. Oppure si va a pulire i piatti nei ristoranti finché non si raccoglie un gruzzolo. Oppure si va in banca e si chiede un prestito. Sempre se la banca lo concede. Altrimenti si chiama "abuso". E chi dichiara di lavorare nel marketing e nell'imprenditoria digitale, e propone simili iniziative, dovrebbe ben saperlo! Non farò nomi, ma è chiaro. Questi concetti glieli ho anche ben scritti. Ora si solleverà un polverone sotto a questo post, ne sono convinto. I pro e i contro. Ma ribadisco il concetto ai contrari al mio post: siete liberi di donare a chi vi pare, ci mancherebbe altro. Ma almeno non fatevi fagocitare. Chiedete l'anonimato. Lo dico per il vostro bene. #TheBrandMaker

Cam.tv vs Facebook: la guerra dei social o... tanto rumore per nulla?

2019-09-24 10:41:43

"Presto abbandoneremo Facebook per Cam.tv!" è la frase sciocca di chi non conosce il significato della parola "competitor". Ho pensato di spiegarlo facendo un po' di chiarezza tra i due social...

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